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venerdì 21 settembre 2012

Storie di libri

Quest'anno ho fatto una scelta ecologica ed economica e ho comprato all'adolescente tutti i libri usati.
Anche perchè al famoso bar di cui prima,  li vendono in buono stato e a buon prezzo , senza andare a fare file e a sbattersi chissà dove.
Stasera ho rivestito, foderato e ricopertinato tutti i libri.
Quasi una paratica zen.
Il corso di restauro del libro fatto n* mila anni fa, finalmente è servito a qualcosa
 La cosa che mi ha portato a riflettere è stato il trovare alcuni libri lesionati gravemente nelle parti esterne ma totalmente integri nel loro interno.
Dentro non un segno, nemmeno una sottolineatura. Solo qualche disegnino.
Quindi ho pensato: "ma starò ricopertinando il libro di un ciuccio che ha abbandonato la scuola dopo aver lottato mesi con lo zainetto, oppure in questa scuola non si apre un libro?"
E quest'ultima cosa l'ho pensata con un rivolo di sudore gelido lungo la schiena.
Anche se usati, i libri risalgono al massimo allo scorso anno, da quando,  per legge scolastica, tutti i testi devono avere l'estenzione on-line.
Estenzione che nessuno andrà mai a vedere, sospetto.
Il libro di matematica non aveva piû la copertina, ma dentro era quasi intonso. La ragazza, ex propietaria,  non doveva avere un gran rapporto con i numeri.
Quello di chimica aveva nell'indice una specie di tabella di marcia, con giorni , date e giudizi autogiudizi, ( tipo Benissimo,  Non tanto bene , Ripassare, Male ecc.), lche raccontavano un periodo di ripasso in previsione di un debito da saldare in settembre. Ad un certo punto la tabella si interrompe bruscamente, circa ad agosto. Dentro, nei vari capitoli, nessuna traccia di studio.
Il libro di fisica aveva evidenti tracce di uno smalto rosso Chanel. Studiare fisica con lo smalto fresco è lotta impari. O sopravvive il neutrino o lo smalto. A giudicare dallo stato quasi integro del libro, è sopravvissuto lo smalto.
Spero che l' adolescente ne faccia un uso migliore, oppure mi vedrò costretta a scrivere messaggi criptati ai genitori che acquisteranno in futuro questi libri ( che ornai grazie al mio intevento di restauro saranno indistruttibili). Per renderli criptati basterà scriverli in italiano corretto.
" adesso che hai comprato questo libro , la maledizione si attaccherà alla tua famiglia. Tua figlia non la smetterà più di mettere smalto rosso e guarderà solo il concorso delle veline in tv. Tuo figlio comincerà a compilare tabelle di studio che non completerà mai. Tu pensavi ad in futuro da agronomo, da biologo o da veterinario vero? Putroppo hai comprato il libro sbagliato..."





lunedì 17 settembre 2012

In una settimana

L'adolescente non riempie più il letto di ogni cosa,  non puzza nemmeno più tanto, si lava e si cambia 2/3volte al giorno.
L'adolescente si prepara i vestiti la sera, improvvisando sfilate e chiedendo consigli sui colori.
L'adolescente va a letto presto.
Ha deciso di sua spontanea volontà di alzarsi prima per prendere l'autobus delle 7.05 e arrivare puntuale a scuola.
Si prepara lo zaino la sera prima, rimette a posto quasi tutti i libri nella libreria e consulta il diario  per non sbagliare. 
L'adolescente mi chiede cosa mangiare e a tratti riemergono toni che ricordano la sua dolcezza da bambino. 
L'adolescente ha scoperto i piaceri insani della macchinetta del caffè di scuola e non vuole che lo vada prendere alle 14.00 perchè deve tornare con gli amici. 
L'adolescente oggi mi ha chiesto scusa perchè poco prima aveva alzato la voce con me , mi ha aiutato nel we a rimettere a posto la loro camera e non vede l'ora di tornare a kick boxing per "lavorare sugli addominali". 
L'adolescente in una settimana di scuola superiore è cambiato e non è che mi manchi tantissimo  quello di prima. Mi piace questo adolescente nuovo...

lunedì 23 luglio 2012

Mamma, non mi far fare brutte figure!

Prima telefonata dopo la partenza: " Ecco mamma! Tutti avevano una sola valigia e tu mi hai fatto partire con una valigia e una borsa. Mi hai fatto fare una figura da schifo subito!!!"

Seconda telefonata: "Scusa mamma? ma quanto credi che debba mangiare IO? Mi hai fatto 5 panini. Non avevo bisogno di tutta questa roba. Non li ho aperti tutti altrimenti mi prendeva in giro tutto il treno!"

Terza telefonata: "Siiii maaammaaaa! ( sicuro aveva gli occhi in su). Siamo arrivati. E' tutto bellissimo! Ma tu non mi chiamare troppo che mi fai fare brutta figura con tutti!!!"

Quarta telefonata: " ih ih ih siiii, tutto bene!! ih ih ih eddai scemi smettetela!!! ih ih ih , silenzio altriementi mia madre chissà che si crede!! ih ih ih , si mamma, abbiamo mangiato...ih ih ih. Si tutto bene, sono in camera con gli AMICI! ih ih ih...dai mamma , che sennò mi prendono in giro..."

L'adolescente è partito per il campus d'inglese.

A mia discolpa devo dire che:
ho preparato le borse seguendo alla lettera la lista mandata dall'organizzazione. Come le altre mamme abbiano fatto a far entrare tutto in una valigia me lo devono spiegare.
I panini erano si 5 ma erano fatti con del pane a bocconcino e LUI mi aveva detto di prepararne di più perchè troppo piccoli.
Di 4 telefonate, solo una l'ho fatta io, quindi non sono io quella che chiama sempre.
E' chiaro che per l'adolescente il mondo adesso è tutto  in questo campus e l'idea di non essere apprezzato e di essere preso in giro, è forse la preoccupazione maggiore.

E quando non c'è mi manca come l'aria...




Dialoghi da Duo


Tizioadolescente è il migliore amico dell' adolescente. Come mi faceva notare la mamma, sul registro di classe sono uno il 7 e l'altro 8. Migliore combinazione non poteva esistere per loro.

Mamma decisa alla cassa (dopo accordi davanti il tabellone delle piadine durati 5 minuti):
"una piadina del giorno e 2 rotoli speck, grana e funghi"
Adolescente: " mi scusi? posso avere nella mia della salsa tartara?"
Signorina: " non abbiamo salsa tartara, abbiamo la tonnata"
A : "no, la tonnata con lo speck sta male. Quella che ha mia madre nella sua cos'è?"
S : "boscaiola...."
A : "è ai funghi? sta bene con lo speck no?"
S : "certo, i fughi li hai anche dentro il rotolo..."
A : "ok. va bene la boscaiola!"
Tizioadolescente: " eh? cosa hai messo dentro?"
A : " salsa boscaiola"
T : "e com'è la salsa boscaiola?"
A : "ai funghi"
T : "ma non li abbiamo già dentro?"
A : "si"
T : "Infatti. Non saprà troppo di funghi?"
A : "naaaa. è buona!"
T : "va bene. Allora mi mette la salsa boscaiola anche a me?"
Nel frattempo, mentre io e la signorina della piadineria ci scambiavamo sguardi, lei di compassione e io di comprensione, dietro di noi si è formata una fila di gente affamata, che avrebbe volentieri soppresso gli adolescenti.

L'adolescente e Tizioadolescente si dividono delle cuffiette mentre ascoltano dall'IPod la personale compilation dell'adolescente (fatta comporre da me con richieste ben specifiche).
A : "Senti che forte questo pezzo...lo conosci? è una vecchia canzone degli 883..."
T : "Non la consco però è nà figata. Mi fa risalire l'autostima mentre l'ascolto, dice: Sei un Mito!"
A : "Tizioadolescente! lo dicono ad una donna!"
T : "Ah!"

L'adolescente è dal parrucchiere. Io e Tizioadolescente aspettiamo. Ad un certo punto Tizioadolescente, preoccupato per la forma che sta prendendo il taglio, si alza e va a dire qualcosa all'adolescente.
Torna e mi dice : " Gli ho detto di stare attento a non farsi fare i capelli da fraticello. Però mi ha gurdato strano . Bhò!"
Quando l'adolescente finisce dice a Tizioadolescente : " Ma perchè mi sei venuto a dire di non farmi fare i capelli da frocello?"


Io : "Tizioadolescente! quanto è il 20% in meno di 21 euro? (si lo so, ma siccome io non sono mai convinta dei miei calcoli, nemmeno di quelli più stupidi, ho pensato che uno con 8 in matematica potesse rispondermi senza indugio).
Tizioadolescente: "Allora io faccio così. Faccio la metà, poi ci aggiungo qualcosa, quindi dovrebbe aggirarsi tra i 15 e i 18 euro"


Io: "Tizioadolescente. Chiama mamma e chiedile allora se puoi venire alla festa con noi"
T : "Ok. adesso chiamo......non risponde, riprovo dopo"
Dopo un pò: "Non risponde ancora...uffa!!"
Ancora dopo: "Mannaggia mì madre che non risponde al telefono! Ma che starà facendo?"
Passa ancora del tempo: " Uffaaaaaaaa! basta! adesso chiamo al telefono fisso..."
Io: "Ma perchè dove stavi chiamando?"
T : "Al cellulare"
I : " Ma perchè? mamma dov'è?"
T : "A casa..."



Passare una giornata facendo cose, insieme a 2 adolescenti quasi speculari tra loro, imbranati, logorroici e impegnati in discorsi surreali e quasi senza filo logico, è un'esperienza che ti può portare al caos mentale.
E dopo hai bisogno di alcune ore di silenzio totale per ripristinare le normali funzioni di logica e sinapsi. 





mercoledì 18 luglio 2012

Lo scrigno dell'adolescente. il ritorno.

In soli 2 giorni a casa, l'adolescente ha ripreso a bivaccare nel letto e quindi a riempirlo di ogni cosa.
In attesa di essere spedito al campus d'Inglese, dice di doversi riposare dall' estenuante vacanza e di doversi preparare per l'altra, anche se l'unione di 2 parole come: "vacanza" e "studio", non lo convince per niente.
Inutile elencargli le attività pomeridiane, lui è preoccupato per quelle mattutine, che gli fanno sembrare quel posto quasi un campo di lavori forzati.
Stamattina, spinta dalla solita curiosità malsana, ho gurdato nel letto.
Ecco cosa si è pesentato ai miei occhi (volevo quasi fare una foto perchè secondo me qualcuno non ci crede...io per prima! )
2 telefoni vecchi
3 matite
4 penne
1 righello a forma di delfino
3 dvd
1 cintura
1 pc
2 alimentatori per pc (di cui uno rotto)
1 paio di cuffiette
1 scatola porta deck (mazzo di carte da collezione e gioco)
10 carte
4 foderine di plastica per carte
2 legnetti di ghiacciolo
1 pennino per touch screen
3 videogiochi (di cui uno perso, secondo lui)
2 custodie dvd vuote
1 schermo per usare dei videogiochi
1 paio di bermuda
1 laccio da scarpe
1 laccetto per chiudere i sacchetti
6 fumetti di vario genere contemporanei
1 topolino del 1988 costo 1,700 lire.
Ma i Topolino, vero che sono sempre costati un bel pò? Nel 1988 1,700 lire erano tante? Oppure no?
Prendevo 50 milalire di settimana e il caffè costava 800 lire se non sbaglio. Facevo il primo anno di Accademia e....vabbè , ne parlerò un'altra volta. Magari quando l'adolescente è al campus e non devo svuotare letti.



venerdì 6 luglio 2012

Adolescente affogato nella pera e vaniglia.Provatelo!

"Adolescenteee?? Sono per la strada, arrivo sotto casa tra 5 minuti. Vedi che ti citofono e tu scendi, che ho i gelati e la spesa in macchina. Vieni giù a prenderli, così li metti nel congelatore subito...."
"Ok mamma!"
........
"Adolescente? scendi?"
.......
"Adolescente ascolta bene. Vai su, metti SUBITO i gelati nel congelatore. Quello fuori non quello dentro! Capito? Io vado a fare le altre cose e torno. Capito?"
"Uffaaaaa! Sssssi mammaaaaa! Ho capitoooooooo! Li metto nel congelatoreeee, subitooooo!" (occhi rivolti al cielo perenni)
Mentre vado via, a retromarcia, dal finestrino:
"Adolescenteeee! Nel congelatore fuoriiiii!!!"
"Uffaaaaaaaaa! Siiiiiiiiiiiiiiiii! Ma che pizzaaaaaaaa!!" (ancora occhi al cielo)

Dopo un'ora torno. Entro. Busta per terra. Occhio che mi cade dentro. Gelati fuori. Cioè, messi nel congelatore 2 su 4. Quello dentro, stipati in un cassetto.
Urla mie che risvegliano la quiete postprandiale del condominio e dell'intero vicinato.
Sipario.

sabato 30 giugno 2012

self control

"Adolescenteeee??? MI guardi per favore 10 minuti il nano che sono al bagno????"
............
"Adolescenteeeeeeeeeeeeeeeeeee??????"
.........
"Adolescenteeeee? mi guardi nanooooooooooooo?????"
.....
"Che suscede mammina? Eccomi, pecchè mi chiami?"
"No nano, chiamavo adolescente"
"E pecchè?"
"perchè volevo dirgli di controllarti 10 minuti, ma non mi risponde..."

"appetta, faccio io!"
torna di la.
"Adoelscente?"
"ehhh? mmmfffmm, che vuoi nano?"
"no niette, mi devi guaddare che mamma ha da fare per 10 minuti"

sabato 23 giugno 2012

Ditemi che tutto ciò ritornerà tra 5 lunghi anni!

L'esame dell'adolescente è andato.
Consumato in 20 minuti e nemmeno gli hanno chiesto Pascoli, per il quale, alla fine, nutriva anche un sentimento di affetto, misto a compassione. In effetti, alcune volte, per l'atteggiamento totalemente pessimistico che l'adolescente ha nei confronti della vita, qualcosa di decadentista e pascoliano lo ritrovo...a tratti pure leopardiano, specie quando si autocommisera per il suo aspetto fisico.
Ha ha parlato tantissimo dell'elettricità , del motore a scoppio, della bufala presa da Barsanti e Matteucci, del petrolio e della fotografia per gli impressionisti. Ha eseguito mezzo Titanic alla tastiera e il resto l'ha toppato. Vabbè. Inglese e francese hanno avuto pietà di lui e quella temutissima di tecnica, in uno stato di semi catalessi dovuto al caldo, non si è nemmeno accorta che tutta la parte del motore a scoppio e del petrolio era per la sua materia (pensava fosse scienze) e quindi l'ha lasciato parlare indisturbato. Quando se n'è resa conto, lui già ravanava sulla tastiera e ha perso il turno. Meglio così. Ovviamente non potevo cavarmela per il resto della giornata. Adolescente party in casa con il suo migliore amico, liberato anch'egli nella mattinata. Mi hanno anche aiutato a fare la spesa, frantumando e schiacciando qualsiasi cosa fosse nelle buste, perchè l'adolescente tipo deve camminare sbattendo ovunque, urtarsi a vicenda in continuazione, buttarsi la busta sulla spalla per adagiarla poi con uno schianto al pavimento.
E mangiando cocomero tutto il pomeriggio. Il pavimeto di casa è peggio di quello del mc donald's adesso. 
ps
Per qualche mia studentessa un avviso...non distraetevi e studiate! il corso di recupero del blog della proff lo farete dopo!!!

martedì 19 giugno 2012

Amore di mamma , amore da mamma.

Per lui ho scritto in inglese come nemmeno pensavo di saper fare.
Per lui ho scritto anche in francese, come non sapevo fare.
Per lui adesso mi ricordo tutto sul petrolio e per lui ho capito una cosa del motore scoppio che non avevo capito in tutti questi anni.
Per lui ho fatto le nottate come facevo quando preparavo gli esami
Per lui ho creato slide capaci di catturare l'attenzione di un adolescente e credetemi, è un'impresa non da poco.
Per lui adesso so che Felice Matteucci ed Eugenio Barsanti furono fregati da Otto e Langen nel 1867
Per lui mi è partita nà fissa per Debussy e ho speso un sacco di euri su ITunes
Per lui ho preparato ghiaccioli super naturali per rinfrescarlo in questi giorni afosi
Per lui ho deciso che mezza tazzina di caffè la mattina, in fin dei conti, non può aggravare la situazione già impicciata di un adolescente
Per lui nemmeno sono riuscita a sistemarmi i capelli e sto trascurando la dieta perchè mi vengono raptus di fame nervosa.
Per lui farei altre mille cose se solo...se solo non girasse per casa in mutande con aria affaticata, se solo non si addormentasse sul puff mentre legge Pascoli e se non linkasse il cervello ogni 5 minuti su immense cazzate tipo :
" ma hai visto il cantante dei Linkin Parck ( che tra l'altro anche io apprezzo molto, ma non ora!) come cambia pettinatura ogni nuovo cd?", oppure: " sto bene con questa camicia nuova e questi bermuda?" , oppure, un classico, " cosa mangiamo stasera?" (alle 15.00 del pomeriggio).
La meglio? " certo che Pascoli era proprio sfigato. Anzi , portava sfiga. Nasce lui e muiono tutti i suoi familiari. Ce credo che era Decadentista e pessimista...poraccio!!!" e Pascoli non ha più una dignità. Bruciata in un caldo pomeriggio di giugno da un adolescente svogliato.


domenica 17 giugno 2012

Avanti senza indugi

L'adolescente mercoledì ha gli orali.
A me sembra debba affrontare una maturità, tante sono le prove. Abbiamo anche la novità degli Invalsi valutabili adesso. La tensione si tocca, la stanchezza vince su tutto e lo sconforto a tratti padroneggia.
Ma qui non molliamo. Pare, tra l'altro, che egli si sia reso conto che non è uno scherzo e che basta un attimo per giocarsi tutto. O perlomeno, per beccarsi un minimo "sufficiente" che ti accompagnerà per il resto della vita. Quindi comincia a dare segnali di leggera ansia.
La tesina è ancora da finire e mancano nemmeno 3 giorni. Ovvio che avrei scommesso sull'estrazione della sua lettera per il primo giorno di orali.
In quanto a sfiga mi somiglia tantissimo...
ps i bollettini del letto sono per il momento sospesi. In questo momento nemmeno lo trovo più il letto! 

mercoledì 13 giugno 2012

Lo zaino dell'adolescente (racconto splatter)

Domani c'è l'esame di matematica, geometria e tecnologia.
Cercavo affannosamente ( io, ovvio), un portamine sparito dalla scrivania e da ogni astuccio.
Dopo aver cercato ovunque, adocchio lo zaino dell'adolescente, quello usato durante l'anno, quello in cui lui zeppa e preme ogni quantità e qualità di roba.
Lo guardo con curiosità mista a paura. Mettere le mani li dentro potrebbe dire non uscirne vivi, con il tetano o l'epatite come minimo.
Mi faccio coraggio.
Da subito mi sale al naso quel tipico odore di zozzo, quello che si percepisce in prossimità degli scalini della metro per intenderci...
Rovisto e tiro fuori una serie di libri stropicciati, quaderni, diario e sul fondo, o meglio fondale (in questo caso è più adatto)...
36 fogli di ogni genere. 36!
Tra appunti, schemi e fotocopie, quelle che le insegnanti si erano, durante l'anno, premurate di fornigli e che, una volta a casa, lui dava per irrimediabilmente disperse e per le quali ha telefonato a compagni e amici per farsele mandare via mail.
36 riconscibili come qualcosa. Poi almeno una decina senza più un connotato e pronte per il macero.
Più giù ancora giacevano anche :
4 matite
1 portamine (ritrovato)
8 penne
4 pennelli
almeno 3 penarelli a punta fine MIEI
1 evidenziatore
uno scotch
2 gomme
2 squadre senza punta
delle punte di squadra
1 matita spezzata
2 temperini
una forbice
2 pacchetti di crakers sbriciolati
fazzoletti di carta a volontà, con e senza pacchetto
e un tubo di Gentalin aperto e spremuto.
Non chiedetemi come ci sia finito.
Dopo sono andata a lavarmi le mani con il sapone antibatterico.

martedì 12 giugno 2012

L'adolescente va all'esame. E la mamma non dorme...

Domani l'adolescente comincia gli esami di terza media.
La cosa pare non turbarlo affatto, anzi, tutta questa ansia che gli gira intorno lo disturba un pochino...
Sinceramente non capisce perchè noi tutti ci affanniamo così tanto nel voler leggere la tesina, perchè persone care si prendano la briga di sacrificare del tempo per venirlo ad aiutare e soprattutto perchè io abbia deciso di spendere tutti questi soldi per intensificare gli appuntamenti con le varie insegnanti delle ripetizioni. Lui continua a camminare lento, a mangiare con lentezza disumana e si rammarica della tv che non gli faccio vedere con dovizia.
Continua a dire che non ci dobbiamo preoccupare, che sa tutto perchè ha parlato con gli insegnanti e lo hanno tranquillizzato. Gli stessi insegnanti che mi hanno mandato a chiamare varie volte per avvertirmi, che lui stava e sta, troppo tranquillo.
Ma se di tranquillità pacifica, ottimista e soprattutto consapevole, potessi parlare, di problemi non ce ne sarebbero.
Chi non vorrebbe un figlio tranquillo, perchè sa di poterlo essere e soprattuto fa di tutto per continuare a restare in tale situazione?
Qui invece stiamo parlando di una tranquillità debosciata e inconsapevole, assolutamente non governata e  che potrebbe riservare sgradevoli sorprese.
Ma lui è pacifico e beato. Il suo sopracciglio è steso e non accenna a nessun movimento che faccia affiorare tensione.
E mentre l'insegnante di francese aspetta per cominciare, lui succhia un ghiacciolo alla menta, portando con una flemma da orticaria, un quaderno alla volta dalla sua stanza.
Ieri, mentre quella di inglese si dava da fare per far si che la sua lettera d'esame potesse risultare fluida e interessante, lui alzava gli occhi al cielo e verso l'orologio, sicuramente chiedendosi il perchè di tale strazio.
Domani lo dovrò buttare giù dal letto come ogni mattina e io invece sarò uno straccio perchè non avrò chiuso occhio. Però cavolo, ricordo che un pochino di tensione io alla sua età la provai.
 Ricordo la notte agitata e la sveglia di spontanea volontà all'alba. Poi però del resto non ricordo proprio nulla. Ricordo solo il giorno della pubblicazione dei quadri, di sabato mattina, durante il mercato e il mio orgoglio nel leggere "BUONO" vicino il mio nome.
Certo, non era un ottimo, però a me sembrò tantissimo, perchè avevo studiato, secondo me, per bene.
Insomma, fu una questione di coscienza tra me e me e con quel risultato mi sentii giustamente ripagata.
Ricordo anche che quel giorno, il famoso Robertino De Cristofaro, svenne sui sacchi della terra del venditore di piante, perchè non credeva ai suoi occhi nel leggere di essere stato promosso.
E tutti intorno a fare festa, contenti per noi e contenti per lui. I più contenti comunque, erano i professori che finalmente avevano risolto la pratica "De Cristofaro".....


venerdì 8 giugno 2012

lo scrigno dell'adolescente 5

lettore dvd
2 manuali per il gioco dei Pokemon
una scatola con dentro una decina di videogiochi x Nintendo
una console Nintendo ds (tornata in auge da qualche giorno)
almeno 6/7 videogiochi sparsi nel letto
un fumetto delle Sturmtruppen
 2 penne
"Diario di una schiappa", ultimo volume
dei fogli della tesina d'esame
una tovaglietta di carta paglia della pizzeria dove abitualmente andiamo (e questa, vi giuro , rimane anche per me un mistero...)



lo scrigno dell'adolescente 4

15 dvd
4 fumetti
un computer
un lettore dvd
un auricolare
una cuffia per musica
una copertina di libro strappata
2 penne
1 caricatore
un misterioso foglio con ritagliata la scritta " live gun"
forbici
scotch
un righello
un volume delle Sturmtruppen del 1995, costo 10,000 lire.

giovedì 31 maggio 2012

lo scrigno dell'adolescente 3

Mi faceva notare una mia cara amica, che le sembrava strano mancassero nell'elenco i gatti.
Quindi mettiamola così. Considerate che minimo un gatto di default c'è...e tanto, anche se non c'è, ci sono i suoi peli. Che in un letto di adolescente che si rispetti , non possono certo mancare.

4 cd
un calzascarpe lungo
alcune magliette
3 penne
una chiavetta usb
una bottiglietta mezza vuota
un caricatore
e il lenzuolo aggrovigliato al copriletto in un unica soluzione.

lunedì 28 maggio 2012

Lo scrigno dell'adolescente 2

2 camicie accartocciate, una cintura, un lettore dvd, un paio di cuffiette ormai inesorabilmente aggrovigliate, una pagina strappata di un libro del nano, 2 penne, un tappo di una mia penna gel che non trovavo più, un pacchetto di fazzoletti, 3 fumetti, una pianola. - Posted using BlogPress from my iPad

domenica 27 maggio 2012

lo scrigno dell'adolescente 1

Vi terrò informati su quanto ritrovo nel letto dell'adolescente ogni volta che, con estrema cautela, mi avvicino al suo letto e tento di ricostruirlo.
Questo non succede ogni giorno perchè avrebbe lui il compito di rifarlo.
Ma è una specie di droga, è il voler sapere ad ogni costo mossa da un 'insana curiosità, quello che mi spinge ad andare a scavare...
Quindi:
5 penne (di cui una a pezzi sparsi);
3 dvd senza custodia;
2 custodie di dvd (non corrispondenti a quelle mancanti);
un lettore dvd;
2 caricatori;
6 fumetti;
numero imprecisato di fogli con appunti di matematica e francese;
1 bottiglietta di acqua vuota;
1 libro dell'incredibile Hulk e della Cosa del 1990 , costo £ 10.000.

domenica 5 febbraio 2012

Domenica in famiglia con adolescente

Fuori della porta

Perchè? Perchè quando mi chiudo in bagno per cercare di espletare le mie naturali funzioni, o anche più semplicemente, per sfuggire alla vita per almeno 5 minuti, l'adolescente decide che mi deve assolutamente comunicare cose? 
Si piazza fuori della porta e parla, comunica  chiede, si informa, ti informa.
E le comuicazioni possono essere di carattere personale, possono essere notizie su amici o fatti di scuola, possono essere anche comunicazioni importanti, di quelle che: " io te l'ho detto , adesso ricordatelo tu...";
possono pure essere avvisi da firmare, che nella scuola media che frequenta l'adolescente c'è un via-vai continuo di avvisi da firmare. A kili!
Ma quanta carta usano? 
E se non te li ricordi, bada bene, viene ripreso figlio e genitore.
Ecco, lui te li dice fuori della porta del bagno. Ti dice anche i piani della giornata, lo stato di salute, la trama dei N.C.I.S. e quella dei "Bones" e anche se ha avuto il solito diverbio con il suo ex amico, quello per cui almeno 10 minuti al giorno vengono spesi nel rimpiangere e arrabbiarsi.
Alla fine però, aggiunge sempre " ma che ti sto disturbando?".
Io mi aspetto, prima o poi, di vederlo sbucare da uno squarcio della porta mentre urla: "Wendy, Wendy".
Altre volte invece, decide di fare tutte queste comunicazioni, urlando dalla sua stanza, consapevole del fatto che io sono chiusa in bagno. E si scoccia se quando esco gli chiedo di ripetere.



- Posted using BlogPress from my iPad

domenica 29 gennaio 2012

Finale di Campionato

Siamo alle finali...
Alla fine dell'ultima, estenuante, domenica open day, ne sono rimaste solo due.
Questa settimana si scontreranno:
il Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate Itis Giorgi e l'Istituto Agrario Garibaldi.
Il primo inserito in una scuola stupenda, piena di soldi,piena di luce, piena di progetti,piena di idee, senza nemmeno un graffito sui muri, niente bullismo, abbandono scolastico ai minimi termini, entusiasmo ed efficienza. Tempi di percorrenza : 2 autobus a corsia preferenziale; 30-40 minuti max.
La seconda se la batte con mucche, cavalli , gatti e galline, laboratori pieni di insetti e provette, il vino bbbono, scienze a go-go, in mezzo al verde, belle materie, rigore e disciplina,pure qui poco abbandono scolastico e niente bulletti griffati, successo lavorativo (si spera....). Tempi: una metro x 6/7 fermate e un autobus; 40-50 min (pure un'ora con traffico).
Entrambe possono portare agli stessi sbocchi sognati dall'adolescente. Veterinaria o biologia (per entrare nella polizia scientifica, dice lui).
Io piena di dubbi e incertezze, ansie ed entusiasmi che in un attimo diventato elucubrazioni.
Lui, l'adolescente, che non riesce a tenere una convinzione per almeno 5 min di fila.
Il padre che pare sempre più convinto a non concretizzare un solo pensiero coerente e convincente.
L'homo che in realtà di pensieri ne ha molti e anche giusti, ma che si scontrano con le emotività ed irrazionalità dei partecipanti a questo confronto.
Il nano, con la febbre, continua a chiedere di tornare in quella "ccuola di ragazzi gandi dove c'era l'asinello e gajjine e i conijetti". Ma non sa che per l'eccessiva distanza è stata ormai già scartata.
Tutto questo magma emotivo non si concluderà con la semplice consegna di un modulo il 13 febbraio. Ovviamente.