In soli 2 giorni a casa, l'adolescente ha ripreso a bivaccare nel letto e quindi a riempirlo di ogni cosa.
In attesa di essere spedito al campus d'Inglese, dice di doversi riposare dall' estenuante vacanza e di doversi preparare per l'altra, anche se l'unione di 2 parole come: "vacanza" e "studio", non lo convince per niente.
Inutile elencargli le attività pomeridiane, lui è preoccupato per quelle mattutine, che gli fanno sembrare quel posto quasi un campo di lavori forzati.
Stamattina, spinta dalla solita curiosità malsana, ho gurdato nel letto.
Ecco cosa si è pesentato ai miei occhi (volevo quasi fare una foto perchè secondo me qualcuno non ci crede...io per prima! )
2 telefoni vecchi
3 matite
4 penne
1 righello a forma di delfino
3 dvd
1 cintura
1 pc
2 alimentatori per pc (di cui uno rotto)
1 paio di cuffiette
1 scatola porta deck (mazzo di carte da collezione e gioco)
10 carte
4 foderine di plastica per carte
2 legnetti di ghiacciolo
1 pennino per touch screen
3 videogiochi (di cui uno perso, secondo lui)
2 custodie dvd vuote
1 schermo per usare dei videogiochi
1 paio di bermuda
1 laccio da scarpe
1 laccetto per chiudere i sacchetti
6 fumetti di vario genere contemporanei
1 topolino del 1988 costo 1,700 lire.
Ma i Topolino, vero che sono sempre costati un bel pò? Nel 1988 1,700 lire erano tante? Oppure no?
Prendevo 50 milalire di settimana e il caffè costava 800 lire se non sbaglio. Facevo il primo anno di Accademia e....vabbè , ne parlerò un'altra volta. Magari quando l'adolescente è al campus e non devo svuotare letti.
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mercoledì 18 luglio 2012
mercoledì 13 giugno 2012
Lo zaino dell'adolescente (racconto splatter)
Domani c'è l'esame di matematica, geometria e tecnologia.
Cercavo affannosamente ( io, ovvio), un portamine sparito dalla scrivania e da ogni astuccio.
Dopo aver cercato ovunque, adocchio lo zaino dell'adolescente, quello usato durante l'anno, quello in cui lui zeppa e preme ogni quantità e qualità di roba.
Lo guardo con curiosità mista a paura. Mettere le mani li dentro potrebbe dire non uscirne vivi, con il tetano o l'epatite come minimo.
Mi faccio coraggio.
Da subito mi sale al naso quel tipico odore di zozzo, quello che si percepisce in prossimità degli scalini della metro per intenderci...
Rovisto e tiro fuori una serie di libri stropicciati, quaderni, diario e sul fondo, o meglio fondale (in questo caso è più adatto)...
36 fogli di ogni genere. 36!
Tra appunti, schemi e fotocopie, quelle che le insegnanti si erano, durante l'anno, premurate di fornigli e che, una volta a casa, lui dava per irrimediabilmente disperse e per le quali ha telefonato a compagni e amici per farsele mandare via mail.
36 riconscibili come qualcosa. Poi almeno una decina senza più un connotato e pronte per il macero.
Più giù ancora giacevano anche :
4 matite
1 portamine (ritrovato)
8 penne
4 pennelli
almeno 3 penarelli a punta fine MIEI
1 evidenziatore
uno scotch
2 gomme
2 squadre senza punta
delle punte di squadra
1 matita spezzata
2 temperini
una forbice
2 pacchetti di crakers sbriciolati
fazzoletti di carta a volontà, con e senza pacchetto
e un tubo di Gentalin aperto e spremuto.
Non chiedetemi come ci sia finito.
Dopo sono andata a lavarmi le mani con il sapone antibatterico.
Cercavo affannosamente ( io, ovvio), un portamine sparito dalla scrivania e da ogni astuccio.
Dopo aver cercato ovunque, adocchio lo zaino dell'adolescente, quello usato durante l'anno, quello in cui lui zeppa e preme ogni quantità e qualità di roba.
Lo guardo con curiosità mista a paura. Mettere le mani li dentro potrebbe dire non uscirne vivi, con il tetano o l'epatite come minimo.
Mi faccio coraggio.
Da subito mi sale al naso quel tipico odore di zozzo, quello che si percepisce in prossimità degli scalini della metro per intenderci...
Rovisto e tiro fuori una serie di libri stropicciati, quaderni, diario e sul fondo, o meglio fondale (in questo caso è più adatto)...
36 fogli di ogni genere. 36!
Tra appunti, schemi e fotocopie, quelle che le insegnanti si erano, durante l'anno, premurate di fornigli e che, una volta a casa, lui dava per irrimediabilmente disperse e per le quali ha telefonato a compagni e amici per farsele mandare via mail.
36 riconscibili come qualcosa. Poi almeno una decina senza più un connotato e pronte per il macero.
Più giù ancora giacevano anche :
4 matite
1 portamine (ritrovato)
8 penne
4 pennelli
almeno 3 penarelli a punta fine MIEI
1 evidenziatore
uno scotch
2 gomme
2 squadre senza punta
delle punte di squadra
1 matita spezzata
2 temperini
una forbice
2 pacchetti di crakers sbriciolati
fazzoletti di carta a volontà, con e senza pacchetto
e un tubo di Gentalin aperto e spremuto.
Non chiedetemi come ci sia finito.
Dopo sono andata a lavarmi le mani con il sapone antibatterico.
martedì 12 giugno 2012
L'adolescente va all'esame. E la mamma non dorme...
Domani l'adolescente comincia gli esami di terza media.
La cosa pare non turbarlo affatto, anzi, tutta questa ansia che gli gira intorno lo disturba un pochino...
Sinceramente non capisce perchè noi tutti ci affanniamo così tanto nel voler leggere la tesina, perchè persone care si prendano la briga di sacrificare del tempo per venirlo ad aiutare e soprattutto perchè io abbia deciso di spendere tutti questi soldi per intensificare gli appuntamenti con le varie insegnanti delle ripetizioni. Lui continua a camminare lento, a mangiare con lentezza disumana e si rammarica della tv che non gli faccio vedere con dovizia.
Continua a dire che non ci dobbiamo preoccupare, che sa tutto perchè ha parlato con gli insegnanti e lo hanno tranquillizzato. Gli stessi insegnanti che mi hanno mandato a chiamare varie volte per avvertirmi, che lui stava e sta, troppo tranquillo.
Ma se di tranquillità pacifica, ottimista e soprattutto consapevole, potessi parlare, di problemi non ce ne sarebbero.
Chi non vorrebbe un figlio tranquillo, perchè sa di poterlo essere e soprattuto fa di tutto per continuare a restare in tale situazione?
Qui invece stiamo parlando di una tranquillità debosciata e inconsapevole, assolutamente non governata e che potrebbe riservare sgradevoli sorprese.
Ma lui è pacifico e beato. Il suo sopracciglio è steso e non accenna a nessun movimento che faccia affiorare tensione.
E mentre l'insegnante di francese aspetta per cominciare, lui succhia un ghiacciolo alla menta, portando con una flemma da orticaria, un quaderno alla volta dalla sua stanza.
Ieri, mentre quella di inglese si dava da fare per far si che la sua lettera d'esame potesse risultare fluida e interessante, lui alzava gli occhi al cielo e verso l'orologio, sicuramente chiedendosi il perchè di tale strazio.
Domani lo dovrò buttare giù dal letto come ogni mattina e io invece sarò uno straccio perchè non avrò chiuso occhio. Però cavolo, ricordo che un pochino di tensione io alla sua età la provai.
Ricordo la notte agitata e la sveglia di spontanea volontà all'alba. Poi però del resto non ricordo proprio nulla. Ricordo solo il giorno della pubblicazione dei quadri, di sabato mattina, durante il mercato e il mio orgoglio nel leggere "BUONO" vicino il mio nome.
Certo, non era un ottimo, però a me sembrò tantissimo, perchè avevo studiato, secondo me, per bene.
Insomma, fu una questione di coscienza tra me e me e con quel risultato mi sentii giustamente ripagata.
Ricordo anche che quel giorno, il famoso Robertino De Cristofaro, svenne sui sacchi della terra del venditore di piante, perchè non credeva ai suoi occhi nel leggere di essere stato promosso.
E tutti intorno a fare festa, contenti per noi e contenti per lui. I più contenti comunque, erano i professori che finalmente avevano risolto la pratica "De Cristofaro".....
La cosa pare non turbarlo affatto, anzi, tutta questa ansia che gli gira intorno lo disturba un pochino...
Sinceramente non capisce perchè noi tutti ci affanniamo così tanto nel voler leggere la tesina, perchè persone care si prendano la briga di sacrificare del tempo per venirlo ad aiutare e soprattutto perchè io abbia deciso di spendere tutti questi soldi per intensificare gli appuntamenti con le varie insegnanti delle ripetizioni. Lui continua a camminare lento, a mangiare con lentezza disumana e si rammarica della tv che non gli faccio vedere con dovizia.
Continua a dire che non ci dobbiamo preoccupare, che sa tutto perchè ha parlato con gli insegnanti e lo hanno tranquillizzato. Gli stessi insegnanti che mi hanno mandato a chiamare varie volte per avvertirmi, che lui stava e sta, troppo tranquillo.
Ma se di tranquillità pacifica, ottimista e soprattutto consapevole, potessi parlare, di problemi non ce ne sarebbero.
Chi non vorrebbe un figlio tranquillo, perchè sa di poterlo essere e soprattuto fa di tutto per continuare a restare in tale situazione?
Qui invece stiamo parlando di una tranquillità debosciata e inconsapevole, assolutamente non governata e che potrebbe riservare sgradevoli sorprese.
Ma lui è pacifico e beato. Il suo sopracciglio è steso e non accenna a nessun movimento che faccia affiorare tensione.
E mentre l'insegnante di francese aspetta per cominciare, lui succhia un ghiacciolo alla menta, portando con una flemma da orticaria, un quaderno alla volta dalla sua stanza.
Ieri, mentre quella di inglese si dava da fare per far si che la sua lettera d'esame potesse risultare fluida e interessante, lui alzava gli occhi al cielo e verso l'orologio, sicuramente chiedendosi il perchè di tale strazio.
Domani lo dovrò buttare giù dal letto come ogni mattina e io invece sarò uno straccio perchè non avrò chiuso occhio. Però cavolo, ricordo che un pochino di tensione io alla sua età la provai.
Ricordo la notte agitata e la sveglia di spontanea volontà all'alba. Poi però del resto non ricordo proprio nulla. Ricordo solo il giorno della pubblicazione dei quadri, di sabato mattina, durante il mercato e il mio orgoglio nel leggere "BUONO" vicino il mio nome.
Certo, non era un ottimo, però a me sembrò tantissimo, perchè avevo studiato, secondo me, per bene.
Insomma, fu una questione di coscienza tra me e me e con quel risultato mi sentii giustamente ripagata.
Ricordo anche che quel giorno, il famoso Robertino De Cristofaro, svenne sui sacchi della terra del venditore di piante, perchè non credeva ai suoi occhi nel leggere di essere stato promosso.
E tutti intorno a fare festa, contenti per noi e contenti per lui. I più contenti comunque, erano i professori che finalmente avevano risolto la pratica "De Cristofaro".....
venerdì 8 giugno 2012
lo scrigno dell'adolescente 5
lettore dvd
2 manuali per il gioco dei Pokemon
una scatola con dentro una decina di videogiochi x Nintendo
una console Nintendo ds (tornata in auge da qualche giorno)
almeno 6/7 videogiochi sparsi nel letto
un fumetto delle Sturmtruppen
2 penne
"Diario di una schiappa", ultimo volume
dei fogli della tesina d'esame
una tovaglietta di carta paglia della pizzeria dove abitualmente andiamo (e questa, vi giuro , rimane anche per me un mistero...)
2 manuali per il gioco dei Pokemon
una scatola con dentro una decina di videogiochi x Nintendo
una console Nintendo ds (tornata in auge da qualche giorno)
almeno 6/7 videogiochi sparsi nel letto
un fumetto delle Sturmtruppen
2 penne
"Diario di una schiappa", ultimo volume
dei fogli della tesina d'esame
una tovaglietta di carta paglia della pizzeria dove abitualmente andiamo (e questa, vi giuro , rimane anche per me un mistero...)
lo scrigno dell'adolescente 4
15 dvd
4 fumetti
un computer
un lettore dvd
un auricolare
una cuffia per musica
una copertina di libro strappata
2 penne
1 caricatore
un misterioso foglio con ritagliata la scritta " live gun"
forbici
scotch
un righello
un volume delle Sturmtruppen del 1995, costo 10,000 lire.
4 fumetti
un computer
un lettore dvd
un auricolare
una cuffia per musica
una copertina di libro strappata
2 penne
1 caricatore
un misterioso foglio con ritagliata la scritta " live gun"
forbici
scotch
un righello
un volume delle Sturmtruppen del 1995, costo 10,000 lire.
giovedì 31 maggio 2012
lo scrigno dell'adolescente 3
Mi faceva notare una mia cara amica, che le sembrava strano mancassero nell'elenco i gatti.
Quindi mettiamola così. Considerate che minimo un gatto di default c'è...e tanto, anche se non c'è, ci sono i suoi peli. Che in un letto di adolescente che si rispetti , non possono certo mancare.
4 cd
un calzascarpe lungo
alcune magliette
3 penne
una chiavetta usb
una bottiglietta mezza vuota
un caricatore
e il lenzuolo aggrovigliato al copriletto in un unica soluzione.
Quindi mettiamola così. Considerate che minimo un gatto di default c'è...e tanto, anche se non c'è, ci sono i suoi peli. Che in un letto di adolescente che si rispetti , non possono certo mancare.
4 cd
un calzascarpe lungo
alcune magliette
3 penne
una chiavetta usb
una bottiglietta mezza vuota
un caricatore
e il lenzuolo aggrovigliato al copriletto in un unica soluzione.
lunedì 28 maggio 2012
Lo scrigno dell'adolescente 2
2 camicie accartocciate,
una cintura,
un lettore dvd,
un paio di cuffiette ormai inesorabilmente aggrovigliate,
una pagina strappata di un libro del nano,
2 penne,
un tappo di una mia penna gel che non trovavo più,
un pacchetto di fazzoletti,
3 fumetti,
una pianola.
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domenica 27 maggio 2012
lo scrigno dell'adolescente 1
Vi terrò informati su quanto ritrovo nel letto dell'adolescente ogni volta che, con estrema cautela, mi avvicino al suo letto e tento di ricostruirlo.
Questo non succede ogni giorno perchè avrebbe lui il compito di rifarlo.
Ma è una specie di droga, è il voler sapere ad ogni costo mossa da un 'insana curiosità, quello che mi spinge ad andare a scavare...
Quindi:
5 penne (di cui una a pezzi sparsi);
3 dvd senza custodia;
2 custodie di dvd (non corrispondenti a quelle mancanti);
un lettore dvd;
2 caricatori;
6 fumetti;
numero imprecisato di fogli con appunti di matematica e francese;
1 bottiglietta di acqua vuota;
1 libro dell'incredibile Hulk e della Cosa del 1990 , costo £ 10.000.
Questo non succede ogni giorno perchè avrebbe lui il compito di rifarlo.
Ma è una specie di droga, è il voler sapere ad ogni costo mossa da un 'insana curiosità, quello che mi spinge ad andare a scavare...
Quindi:
5 penne (di cui una a pezzi sparsi);
3 dvd senza custodia;
2 custodie di dvd (non corrispondenti a quelle mancanti);
un lettore dvd;
2 caricatori;
6 fumetti;
numero imprecisato di fogli con appunti di matematica e francese;
1 bottiglietta di acqua vuota;
1 libro dell'incredibile Hulk e della Cosa del 1990 , costo £ 10.000.
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