Siamo alle finali...
Alla fine dell'ultima, estenuante, domenica open day, ne sono rimaste solo due.
Questa settimana si scontreranno:
il Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate Itis Giorgi e l'Istituto Agrario Garibaldi.
Il primo inserito in una scuola stupenda, piena di soldi,piena di luce, piena di progetti,piena di idee, senza nemmeno un graffito sui muri, niente bullismo, abbandono scolastico ai minimi termini, entusiasmo ed efficienza. Tempi di percorrenza : 2 autobus a corsia preferenziale; 30-40 minuti max.
La seconda se la batte con mucche, cavalli , gatti e galline, laboratori pieni di insetti e provette, il vino bbbono, scienze a go-go, in mezzo al verde, belle materie, rigore e disciplina,pure qui poco abbandono scolastico e niente bulletti griffati, successo lavorativo (si spera....). Tempi: una metro x 6/7 fermate e un autobus; 40-50 min (pure un'ora con traffico).
Entrambe possono portare agli stessi sbocchi sognati dall'adolescente. Veterinaria o biologia (per entrare nella polizia scientifica, dice lui).
Io piena di dubbi e incertezze, ansie ed entusiasmi che in un attimo diventato elucubrazioni.
Lui, l'adolescente, che non riesce a tenere una convinzione per almeno 5 min di fila.
Il padre che pare sempre più convinto a non concretizzare un solo pensiero coerente e convincente.
L'homo che in realtà di pensieri ne ha molti e anche giusti, ma che si scontrano con le emotività ed irrazionalità dei partecipanti a questo confronto.
Il nano, con la febbre, continua a chiedere di tornare in quella "ccuola di ragazzi gandi dove c'era l'asinello e gajjine e i conijetti". Ma non sa che per l'eccessiva distanza è stata ormai già scartata.
Tutto questo magma emotivo non si concluderà con la semplice consegna di un modulo il 13 febbraio. Ovviamente.
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domenica 29 gennaio 2012
mercoledì 25 gennaio 2012
Open day
Siamo in turnè.
Il sabato e la domenica facciamo gli "open day" per le scuole superiori romane.
L'adolescente deve scegliere.
E io mi ricordo ancora chiaramente il giorno in cui ho consegnato il modulo d'iscrizione alla scuola materna.
Non era ieri???
Dicono che la vita ti passa davanti in rischio di vita.
In questi anni devo averla rischiata ogni giorno, perchè mi è passata davanti ad una velocità supersonica.
Per l'adolescente non esiste una scuola adatta, la dovrebbero inventare su misura.
Scienze varie, inglese solo parlato, zoologia, filosofia spicciola e ammiccante, italiano scritto senza impicci grammaticali,(un free style per intenderci), una matematica creativa, arte concettuale, cinematografia, storia ma solo critica, storia del fumetto, biologia, etologia, scienze dell'alimentazione, audiolettura, niente educazione fisica, scienze della polemica, informatica smanettona e robotica.
Ah e un pò di canto che non guasta mai.
Esiste?
No, perchè ci servirebbe qualcosa di simile.
Invece la Gelmini ci ha dato una bella cultura di base modello spennellata con la mazzocca da 180, quindi ora ci ritroviamo con scelte un pò più risicate.
L'adolescente vuol fare il veterinario, ma ora come ora, mica ce lo vedo tanto in futuro a studiare tutta quella roba, dalla dentatura del cavallo all'intestino del ratto, passando per le patologie del criceto e del pappagallino, fino alle disfunzioni del bovino adulto.
Ma potrebbe sempre cambiare, io non dispero.
Quindi era partito con un classico: Liceo Scientifico, specificando però che a lui il latino non piaceva proprio.
"ok adolescente! ti sei informato un pochino su quante ore di latino ci sono in un liceo scientifico?".
Non si era informato. Considerava il latino come qualcosa di mitologico. Qualcosa ai limiti della leggenda metropolitana/scolastica.
Quindi, si è messa la sottoscritta a cercare le ore di latino nella riforma.
3 ore.
Gliela potemo fa..."adolescente! 3 ore soltanto a settimana. Non mi sembra così difficile (io pensavo 5/6)"
"oddio no! sono troppe!il liceo si, latino no..."
"???"(servirebbe una faccina allucinata qui)
Appena ripresa dallo spettro di questo tunnel buio, freddo e lungo 5 anni, nel quale mi stavo per inoltrare, ho cominciato a fare il tam tam con i miei colleghi (almeno tra di noi ci serviamo...).
Mi individuano qualche tipologie.
Il nuovo Liceo Scientifico con Opzione Scienze Applicate (Recita: Questa opzione, che non prevede il latino, è caratterizzata da un più alto numero di ore dedicate a biologia, chimica e scienze della terra, e prevede inoltre lo studio dell’ informatica), l'Istituto Agrario, un Liceo Scientifico con Opzione Musicale e un Linguistico per traduttori simultanei (un linguistico più più).
Il Liceo con Opzione Musicale e il Linguistico, addirittura durante l'Open Day, vengono scartati.
Erano pure comodi sotto casa.
Viene accolto con entusiasmo il Liceo opzione Scientifica e con un tripudio di entusiasmo l'Agrario, che in prima valutazione(cioè non appena era stato notato un certo mio favore per questa scuola) era stato categoricamente scartato.
Non appena però l'adolescente ha fatto i conti con gli animali da cortile (tra cui 3 asinelle incintissime), il laboratorio di scienze e di chimica e lo scheletro di un bovino, per le altre scuole non c'è stata più partita.
Il giorno dopo però, si è imbattuto con la specializzazione in Robotica dell'Istituto Tecnico Galilei. Eravamo andati li per il Liceo e invece il fascino della Robotica ha avuto la meglio.
Quindi ora se la contendono queste 2 scuole. Solo in terza istanza il Liceo.
Domenica andremo a vedere un altro Istituto Agrario (più vicino dell'altro con le asine gravide) e l'ultimo Liceo opzione Scientifica.
Prevedo la settimana dopo veramente pesante.
Sarà un continuo altalenare di idee, entusiasmi, convinzioni e negazioni.
L'Agrario con la riforma ha conquistato ore di letteratura, inglese e matematica, fino a portarlo ad una parità con le altre scuole, che forse prima non aveva. Quindi mi sembra assolutamente una più che dignitosa scuola superiore, che forse meglio si adatta all'adolescente e che lo può preparare verso il suo sogno veterinario.
Un Liceo resta sempre una buona preparazione di base, ma forse per lui potrebbe essere poco entusiasmante.
Un Tecnico con indirizzo alta automazione, ancora non ce lo vedo, ma potrebbe fargli scattare una passione.
Insomma, non solo l'adolescente galleggia in uno stagno di indecisoni. Anche io sto messa male...
Il sabato e la domenica facciamo gli "open day" per le scuole superiori romane.
L'adolescente deve scegliere.
E io mi ricordo ancora chiaramente il giorno in cui ho consegnato il modulo d'iscrizione alla scuola materna.
Non era ieri???
Dicono che la vita ti passa davanti in rischio di vita.
In questi anni devo averla rischiata ogni giorno, perchè mi è passata davanti ad una velocità supersonica.
Per l'adolescente non esiste una scuola adatta, la dovrebbero inventare su misura.
Scienze varie, inglese solo parlato, zoologia, filosofia spicciola e ammiccante, italiano scritto senza impicci grammaticali,(un free style per intenderci), una matematica creativa, arte concettuale, cinematografia, storia ma solo critica, storia del fumetto, biologia, etologia, scienze dell'alimentazione, audiolettura, niente educazione fisica, scienze della polemica, informatica smanettona e robotica.
Ah e un pò di canto che non guasta mai.
Esiste?
No, perchè ci servirebbe qualcosa di simile.
Invece la Gelmini ci ha dato una bella cultura di base modello spennellata con la mazzocca da 180, quindi ora ci ritroviamo con scelte un pò più risicate.
L'adolescente vuol fare il veterinario, ma ora come ora, mica ce lo vedo tanto in futuro a studiare tutta quella roba, dalla dentatura del cavallo all'intestino del ratto, passando per le patologie del criceto e del pappagallino, fino alle disfunzioni del bovino adulto.
Ma potrebbe sempre cambiare, io non dispero.
Quindi era partito con un classico: Liceo Scientifico, specificando però che a lui il latino non piaceva proprio.
"ok adolescente! ti sei informato un pochino su quante ore di latino ci sono in un liceo scientifico?".
Non si era informato. Considerava il latino come qualcosa di mitologico. Qualcosa ai limiti della leggenda metropolitana/scolastica.
Quindi, si è messa la sottoscritta a cercare le ore di latino nella riforma.
3 ore.
Gliela potemo fa..."adolescente! 3 ore soltanto a settimana. Non mi sembra così difficile (io pensavo 5/6)"
"oddio no! sono troppe!il liceo si, latino no..."
"???"(servirebbe una faccina allucinata qui)
Appena ripresa dallo spettro di questo tunnel buio, freddo e lungo 5 anni, nel quale mi stavo per inoltrare, ho cominciato a fare il tam tam con i miei colleghi (almeno tra di noi ci serviamo...).
Mi individuano qualche tipologie.
Il nuovo Liceo Scientifico con Opzione Scienze Applicate (Recita: Questa opzione, che non prevede il latino, è caratterizzata da un più alto numero di ore dedicate a biologia, chimica e scienze della terra, e prevede inoltre lo studio dell’ informatica), l'Istituto Agrario, un Liceo Scientifico con Opzione Musicale e un Linguistico per traduttori simultanei (un linguistico più più).
Il Liceo con Opzione Musicale e il Linguistico, addirittura durante l'Open Day, vengono scartati.
Erano pure comodi sotto casa.
Viene accolto con entusiasmo il Liceo opzione Scientifica e con un tripudio di entusiasmo l'Agrario, che in prima valutazione(cioè non appena era stato notato un certo mio favore per questa scuola) era stato categoricamente scartato.
Non appena però l'adolescente ha fatto i conti con gli animali da cortile (tra cui 3 asinelle incintissime), il laboratorio di scienze e di chimica e lo scheletro di un bovino, per le altre scuole non c'è stata più partita.
Il giorno dopo però, si è imbattuto con la specializzazione in Robotica dell'Istituto Tecnico Galilei. Eravamo andati li per il Liceo e invece il fascino della Robotica ha avuto la meglio.
Quindi ora se la contendono queste 2 scuole. Solo in terza istanza il Liceo.
Domenica andremo a vedere un altro Istituto Agrario (più vicino dell'altro con le asine gravide) e l'ultimo Liceo opzione Scientifica.
Prevedo la settimana dopo veramente pesante.
Sarà un continuo altalenare di idee, entusiasmi, convinzioni e negazioni.
L'Agrario con la riforma ha conquistato ore di letteratura, inglese e matematica, fino a portarlo ad una parità con le altre scuole, che forse prima non aveva. Quindi mi sembra assolutamente una più che dignitosa scuola superiore, che forse meglio si adatta all'adolescente e che lo può preparare verso il suo sogno veterinario.
Un Liceo resta sempre una buona preparazione di base, ma forse per lui potrebbe essere poco entusiasmante.
Un Tecnico con indirizzo alta automazione, ancora non ce lo vedo, ma potrebbe fargli scattare una passione.
Insomma, non solo l'adolescente galleggia in uno stagno di indecisoni. Anche io sto messa male...
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