Vorrei raccontare che l'aperitivo nella Jacuzzi è stato il top della vacanza. Ma mammapaguro si è ammalata e ha passato due giorni in un buco spazio/tempo gestito dal duetto: Febbre e Mal di gola, devo dire veramente intransigenti e poco disponibili alla mediazione con qualsiasi medicinale non devastante. Alla fine Febbre e Mal di gola si sono arresi solo di fronte alle ragioni più ostinate di un autoritario antibiotico. E finalmente è riuscita a venirne fuori. In compenso ha dormito per almeno 48 h e io sinceramente nemmeno ricordo come siano stati gestiti gli infanti in queste ore senza lei e senza i nostri progetti a base di cocktail immmaginari.
L'adolescente è entrato in piena modalità villaggio. Il "morbo Fiorelllo" si è impossessato di lui. Ormai consce tutti i balli di gruppo, anche quelli della baby dance, interagisce con tutti gli animatori del villaggio, ritorna ad orari che in città raggiungerà solo verso i 18 anni e dorme fino a tardi; quando si sveglia, invece di lavarsi in bagno, passa direttamente in piscina, senza nemmeno fare colazione. Questi ritmi, oltre a regalargli un' abbronzatura invidiabile, gli hanno fatto perdere qualche chilo, a conferma che il suo problema di girovita non è l'alimentazione, ma il divano.
Il groviglio di adolescenti di cui fa parte è formato da elementi provenienti da varie parti d' Italia e già si sono scambiati amicizie su fb dalla paura di perdersi dopo, perchè " sono amici fantastici".
E ci puoi giurare che vista l'età e il contesto, è vero.
Quando sono arrivati papàteutonico e l'homo a riprenderci, abbiamo, come dice mammapaguro,
"smollato" e ci siamo perfino abbandonate a passeggiate sulla spiaggia a raccogliere conchiglie al tramonto.
Quella di raccogliere conchiglie e sassi è una pratica che adoro e che ho ereditato dai miei nonni.
Nonno aveva nei cassetti sassi e conchiglie con scritto data e luogo della raccolta. Quando andavamo al mare insieme, ci passavamo ore.
E quando l'altra mattina, mentre passeggiavo da sola, (incredibile quasi), ho scoperto un punto della spiaggia dove si erano incastrati legnetti, conchiglie e sassi a volontà, ho immaginato di essere con loro e ho ripensato alla foto che ho sul comò dove sono seduti su un muretto di fronte ad una spiaggia. Mio nonno abbraccia nonna nel suo modo avvolgente e lei ha in mano delle conchiglie.
Ne ho raccolte tantissime e diventeranno uno scacciaspiriti che dedicherò a loro. Malgrado ci fossero centinaia di conchiglie sane, ho raccolto solo quelle rotte, quasi tutte chioccioloni consumati, in modo da poterli legare facilmente e farli tintinnare con il vento. Perchè mammapaguro mi chiama Trilly e mi piace rispettare questo soprannome.
E da domani saremo di nuovo in città. Sicuro mi tornerà la tosse.
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martedì 17 luglio 2012
Nonni e conchiglie. Una storia d'amore.
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mercoledì 11 luglio 2012
Le ostinate dell'aperitivo
Mammapaguro mi dice: " a me mi chiamavano la donna-aperitivo,vorrà dì qualcosa?".
E me lo confessa sulla spiaggia alle 17.00 del pomeriggio.
E come a voler difendere ad ogni costo questo appellativo conquistato sul campo a colpi di spritz e mojito anni or sono, come per voler riappropiarsi di una identitá duramente compromessa da gravidanze e orari di lavoro incessanti, eccola d'improvviso decidere il suo reale compito in questa vacanza, lei da ieri sera è tornata ad essere la " donna-aperitivo". Caratteristica essenziale per assolvere dignitosamente questo compito: escogitare ogni sera un modo diverso per combinare nani e aperitivo.
Ieri sera è andata di lusso.
Stasera mi annuncia: " alle 19.00 immergiamo i nani in piscina con i braccioli, nella parte bassa, noi facciamo l'aperitivo ai tavolini vicino al bordo piscina". Ok, mi sembra un gran piano, visto che eravamo a giocare sulla sabbia da ore.
Ovviamente non avevamo calcolato che il mio nano avrebbe reclamato la mia presenza in piscina. Ok, mammapaguro non si scorggia. Parte decisa, mi annuncia che manca la menta per il mojito, dribliamo il problema e decidiamo per lo spritz e lei torna con un vassoio carico di stuzzichini e bicchieri colmi di buon liquido arancione.
Adesso io sinceramente non so descrivere la scena che segue. Le mie doti da scrittrice sono molto limitate, mi vengono in mente solo immagini dei film di Romero sugli zombie, dove solitamente i nostri eroi sono assediati dentro un centro commerciale da orde di zombie affamati. Se avete visto anche una sola volta qualche pezzo di questi film, non vi sarà difficile capire, altrimeti andate su you tube e digitate qualcosa e capirete.
I nani+gnomapesciolina+altra gnomapesciolinabolzanina (conosciuta qui) si sono accalcati al bordo assediandoci, urlando e allungando braccia, il mio nano usciva si ficcava in bocca patatine e si rituffava, manine gocciolanti e lessate dalla permanenza in acqua, arraffavano pizzette e panzerottini, qulcuno ha anche chiesto di assaggiare "quello arancione".
I genitori di gnomapesciolinabolzanina, che ci piacciono un sacco davvero, si sono uniti anche loro all'aperitivo, mossi dalla stessa disperazione/alienazione da vacanza con figli (hanno anche un micrognomo di nemmeno un anno). E così il nugolo infestante, senza battere ciglio, finiti i nostri viveri, si sono avventati sul loro aperitivo.
Io l'avevo detto a mammapaguro di buttare un panzerotto al centro della piscina per distrarli o di pasturare con le patatine modello allevamento di spigole, ma lei ha detto che per le patatine il bagnino si sarebbe arrabbiato e per il panzerotto si sarebbero uccisi tra loro al centro della piscina.
Vediamo cosa escogiterà stasera la macchiavellica donna-aperitivo.
E speriamo che domani arrivi la menta.
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In villaggio se po fa...
Io e mammapaguro siamo in vacanza. Che poi vacanza è una parola grossa. Ma comunque siamo in una situazione di possibile vacanza. Abbiamo scelto un villaggio, bello, comodo e organizzato in modo da agevolare qualsiasi relax. E il mare è dentro, ma proprio dentro. Niente sottopassi, niente attraversamenti. Comodo. Ma il mare quasi non ci nteressa. Abbiamo 4 piscine! 2 piscine baby e 2 piscine grandi. La più grande e bella, è di acqua salata. Non so come spiegarlo, ma è 'na figata! Quindi il mare è diventato obsoleto, malgrado la sabbia, i sassi belli, le conchiglie, i granchietti e gli ombrelloni di paglia enormi e freschi.
Mi sa che alla fine noi siamo veramente da villaggio. Per anni ho rifiutato questa ipotesi, l'ho schifata veramente. Però siccome i figli ti cambiano, sospetto sia cambiato anche questo approccio.
Cioè, non che alla fine sia diventata un' adepta dell' animazione ostinata e caciarona. Quella la schivo tutt' ora. Forse adesso riesco ad apprezzare l'organizzazione full optional di questi posti e il fatto che anche da sola e con figli a carico, in un posto così, riesci a non morire di solitudine e di fatica. E alla fine la sigla dell'animazione la cantiamo tutti. Però noi eravamo avvantaggiati...lo staff dell'animazione è lo stesso dello scorso anno e così la canzoncina " mambo jambo", riecheggiata tutto l'inverno nel cervello, adesso è di nuovo tormentone reale. Con grande gioia del nano che trova gli animatori del " mammo gianno" tremendamente simpatici. Ce la stiamo cavando io e mammapaguro.
Dobbiamo separare il nano da nanacaterpillar 85 volte al giorno, ma sta andando tutto bene. Gnomaballerina è diventata per l'occasione gnomapesciolina e ha deciso che il suo futuro è nel nuoto sincronizzato. L'adolescente bivacca 8 ore al giorno a bordo piscina con lo junior club, cioè con un altro gruppo di suoi simili, tutti con l'aria "sto qui per farvi un favore", tutti con la risata ormonizzata, tutti con lo stesso goliardico senso della vacanza, ovvero, l'avere come unico scopo della vita quello di riuscire a buttare in acqua un altro di loro, meglio se è una femmina isterica/urlante. Ovviamente il tutto alzandosi alle 11.00, grugnendo invece di salutare, mangiando quantitá di cibo maxi a tempo record (con grande stupore di gnomapesciolina) e fuggire immediatamente dopo senza nemmeno levare il piatto. Sospetto che non si lavi con il sopone da giorni, ma in compenso usa immense quantità di deodorante.
Mammapaguro e io avevamo costruito sogni sui corsi di ballo e sulla vasca Jacuzzi tra le palme. Per il momento ci siamo fatte ore di piscina/braccioli e parchetto giochi. Appena arrivate abbiamo letteralemente pregato e impietosito la responsabile del baby club, facendole addirittura cambiare l'età d'ingresso al club. Prendevano dai 5 anni in poi. Per farci un piacere, mossa a pietà e dalla conscenza risalente allo scorso anno, ha fatto cambiare questa regola. Risultato? Tutti e tre gli aventi diritto se ne sono sbattuti al grido comune di " vogliamo restare con voiiiiiiiiiii" e loro si sono ritrovate con nani di 3 anni in più nel miniclub che altrimenti non avrebbero avuto. Adesso ci odiano.
Il bar è meravigliosamente allettante. In stile marocchino, arancione e azzurro, con tende e vetrate bordo piscina, lampade colorate e divanetti loungebar che richiamano come le sirene di Ulisse. E io e mammapaguro al chiodo.
Ieri la mia stupenda e intrapendente compagna di vacanza ha detto basta a tutto questo scempio di mojiti e spritzi che ci passavano davanti e ha deciso che era giunto il momento di interrompere questa moria di sogni spezzati.
Alle 19.00 ha detto decisa: " Stasera aperitivo sia!".
Ella aveva studiato tutta la situazione. Sfruttare l'affaccio del bar sulla piazzetta interna, quindi un posto con un limite preciso e visibile. Sfruttare la stanchezza postpiscina dei nani tutti e sfruttare le bambine che preparavano uno spettacolino, tanto per distrarre quel tanto i piccoli. Il piano ha funzionato. Strisciata la tessera prepagata e serviti i 2 mojito con rustici e fagottini caldi, il nostro entusiamo infantile e un filo isterico ha raggiunto il massimo storico della vacanza. Brindisi, primo indescrivibile succhio al sapore inebriante di menta,lime e rum, battutina simpatica con il barman, morso al panzerottino e luce sbrillucicosa negli occhi, quella di chi si compiace del piano perfettamente riuscito.
Fin quando un :
" mamma, devo fare la cacca, subito!!" ha gracchiato come la puntina che slitta su un 33 giri dei Pink Floyd.
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domenica 31 luglio 2011
Sono una che da i numeri
Abbiamo lasciato la baraonda del mare , dei balli di gruppo , del risveglio muscolare e del buffet.
Non era male, ma diciamo che non era proprio la nostra dimensione. La cosa più comoda era la spiaggia piena di nani praticamente dentro l'albergo. Niente stress da borse, termos, giochi, asciugamani, parcheggia , scendi , arriva, riparti.
5 minuti dalla camera alla riva con pausa caffè compresa.
L'adolescente si è comunque divertito ; spinto a forza fuori dalla camera è riuscito a socializzare quel tanto da non farmi preoccupare per il suo livello di interazione con il mondo.
Il nano ci ha stupiti perchè a grande sorpresa, l'ultimo giorno , si è messo a cantare la canzoncina del club. Sembrava che la cosa nemmeno l'avesse toccato. Ma la cosa buffissima era che gli piaceva da morire starsene a gurdare quelli che ballavano i tremendi balli di gruppo. Tanto che un animatore lo aveva ribattezzato "il piccolo Garrison" (credo sia uno della giuria di Amici).
Ho compilato questa piccola lista.
35 almeno le buche scavate
75 minimo le risse sedate in spiaggia tra nani
0 balli di gruppo a cui ho partecipato
1 tormentone memorizzato (cicci uà, cicci uà, cicci uà uà uà uà )
2 spettacolini a cui ho assistito
15 baby dance a cui abbiamo partecipato in modo passivo
2 persone bellissime che ho conosciuto
2 persone odiose che ho schivato
33 caffè consumati ( lo dice la ricevuta!)
1 libro letto (ma Montalbano conta come libro?)
0 bagni in piscina grande
5 bagni in quella baby
4 ore in totale seduta sulle sedioline del mini-club
2 fantastici massaggi totali
16 treccine sulla mia testa
50 euro spesi in farmacia
1 tremendo raffreddore beccato
10 minuti sotto l'ombrellone
15 ore di sonno recuperate (durante la nanna del nano del pomeriggio)
Ma siccome non me la posso godere mai fino in fondo , al rientro abbiamo trovato la casa senza corrente.
Quindi posso aggiungere:
2 i surgelatori scongelati
1 frigo sbrinato
3 le ore di sonno perso per arginare il disastro
5 almeno le ore impiegate per cucinare tutto quello che per fortuna si era appena scongelato
10 kg di cibo scongelato
15 le cose buttate.
Abbiamo cibo cotto per un reggimento.
Non era male, ma diciamo che non era proprio la nostra dimensione. La cosa più comoda era la spiaggia piena di nani praticamente dentro l'albergo. Niente stress da borse, termos, giochi, asciugamani, parcheggia , scendi , arriva, riparti.
5 minuti dalla camera alla riva con pausa caffè compresa.
L'adolescente si è comunque divertito ; spinto a forza fuori dalla camera è riuscito a socializzare quel tanto da non farmi preoccupare per il suo livello di interazione con il mondo.
Il nano ci ha stupiti perchè a grande sorpresa, l'ultimo giorno , si è messo a cantare la canzoncina del club. Sembrava che la cosa nemmeno l'avesse toccato. Ma la cosa buffissima era che gli piaceva da morire starsene a gurdare quelli che ballavano i tremendi balli di gruppo. Tanto che un animatore lo aveva ribattezzato "il piccolo Garrison" (credo sia uno della giuria di Amici).
Ho compilato questa piccola lista.
35 almeno le buche scavate
75 minimo le risse sedate in spiaggia tra nani
0 balli di gruppo a cui ho partecipato
1 tormentone memorizzato (cicci uà, cicci uà, cicci uà uà uà uà )
2 spettacolini a cui ho assistito
15 baby dance a cui abbiamo partecipato in modo passivo
2 persone bellissime che ho conosciuto
2 persone odiose che ho schivato
33 caffè consumati ( lo dice la ricevuta!)
1 libro letto (ma Montalbano conta come libro?)
0 bagni in piscina grande
5 bagni in quella baby
4 ore in totale seduta sulle sedioline del mini-club
2 fantastici massaggi totali
16 treccine sulla mia testa
50 euro spesi in farmacia
1 tremendo raffreddore beccato
10 minuti sotto l'ombrellone
15 ore di sonno recuperate (durante la nanna del nano del pomeriggio)
Ma siccome non me la posso godere mai fino in fondo , al rientro abbiamo trovato la casa senza corrente.
Quindi posso aggiungere:
2 i surgelatori scongelati
1 frigo sbrinato
3 le ore di sonno perso per arginare il disastro
5 almeno le ore impiegate per cucinare tutto quello che per fortuna si era appena scongelato
10 kg di cibo scongelato
15 le cose buttate.
Abbiamo cibo cotto per un reggimento.
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Alba, voli e riflessioni
Approfittando del marito giunto a riprenderci, mi sono concessa una passeggiata quasi all'alba. La fantastica alba dell'adriatico...
In realtà erano le 7.30, però a me sembrava l'alba.
Ho passeggiato in compagnia dei pensionati e dei fissati per corsa. Quelli che : "anche se sono in vacanza, la mattina vado a correre in riva al mare almeno un'ora..." ; beati loro.
Io ho passeggiato con l'acqua alle caviglie insieme al gruppetto di professori in pensione che ho conosciuto in vacanza.
La mia passeggiata è stata ancora più bella perchè con me c'erano 2 rondini che mi hanno seguito per tutto il tempo.
Facevano un volo particolare che ho capito solo dopo un pò.
Una volava bassissima , quasi raso terra. Delle volte ho avuto paura che mi prendesse, tanto volava bassa, veloce e vicinissima ai miei piedi.
L'altra invece volava sopra , a 2 mt circa , emettendo un richiamo in continuazione e seguendo quella in basso, passo, passo (o meglio volo, volo!).
Quella che volava bassa si stava sicuramente riempiendo il becco di piccoli moscerini e moschine di cui la riva era piena, essendoci molte carcasse di granchi.
E l'altra sempre sopra, ad emettere il verso in cotinuazione.
Ad un certo punto quella bassa è volata quasi in verticale verso l'alto e si è incontrata con l'altra , facendo un balletto. Si sono unite e hanno volteggiato insieme.
Dopo è ritornata a volare raso terra e quella sopra ad insistere con quel verso.
E' stato allora che ho capito di aver assistito ad un volo di ricognizione+nutrimento di una rondine madre con rondinella prole.
E' mi sono riconsolata...
Quindi non sono solo io ad avere i figli dietro dietro, che parlano tutto il tempo e soprattutto che rompono per il cibo!
Oh! il piccoletto in volo, per mezz'ora che ho assistito alla scena, è stato zitto solo quando la mamma lo raggiungeva per dargli i moscerini.
In pratica come l'adolescente e il nano che smettono di rompere quei 10 secondi della masticata. A volte nemmeno. L'adolescente riesce abilmente a parlare e mangiare allo stasso ritmo. Il nano, se mangia è tranquillo , ma se decide di non mangiare parla tutto il tempo o applica l'opzione pianto.
Ma poi pensavo. Possibile che ancora gli dovesse passare il cibo becco-becco? Il piccoletto era in effetti di dimensioni ridotte rispetto la madre e con la codina decisamente meno allungata, però mi sembrava già grandino.
Quindi pure le rondini si portano dietro i figli zavorra per tempi prolungati?
Mi devo informare meglio...
In realtà erano le 7.30, però a me sembrava l'alba.
Ho passeggiato in compagnia dei pensionati e dei fissati per corsa. Quelli che : "anche se sono in vacanza, la mattina vado a correre in riva al mare almeno un'ora..." ; beati loro.
Io ho passeggiato con l'acqua alle caviglie insieme al gruppetto di professori in pensione che ho conosciuto in vacanza.
La mia passeggiata è stata ancora più bella perchè con me c'erano 2 rondini che mi hanno seguito per tutto il tempo.
Facevano un volo particolare che ho capito solo dopo un pò.
Una volava bassissima , quasi raso terra. Delle volte ho avuto paura che mi prendesse, tanto volava bassa, veloce e vicinissima ai miei piedi.
L'altra invece volava sopra , a 2 mt circa , emettendo un richiamo in continuazione e seguendo quella in basso, passo, passo (o meglio volo, volo!).
Quella che volava bassa si stava sicuramente riempiendo il becco di piccoli moscerini e moschine di cui la riva era piena, essendoci molte carcasse di granchi.
E l'altra sempre sopra, ad emettere il verso in cotinuazione.
Ad un certo punto quella bassa è volata quasi in verticale verso l'alto e si è incontrata con l'altra , facendo un balletto. Si sono unite e hanno volteggiato insieme.
Dopo è ritornata a volare raso terra e quella sopra ad insistere con quel verso.
E' stato allora che ho capito di aver assistito ad un volo di ricognizione+nutrimento di una rondine madre con rondinella prole.
E' mi sono riconsolata...
Quindi non sono solo io ad avere i figli dietro dietro, che parlano tutto il tempo e soprattutto che rompono per il cibo!
Oh! il piccoletto in volo, per mezz'ora che ho assistito alla scena, è stato zitto solo quando la mamma lo raggiungeva per dargli i moscerini.
In pratica come l'adolescente e il nano che smettono di rompere quei 10 secondi della masticata. A volte nemmeno. L'adolescente riesce abilmente a parlare e mangiare allo stasso ritmo. Il nano, se mangia è tranquillo , ma se decide di non mangiare parla tutto il tempo o applica l'opzione pianto.
Ma poi pensavo. Possibile che ancora gli dovesse passare il cibo becco-becco? Il piccoletto era in effetti di dimensioni ridotte rispetto la madre e con la codina decisamente meno allungata, però mi sembrava già grandino.
Quindi pure le rondini si portano dietro i figli zavorra per tempi prolungati?
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giovedì 28 luglio 2011
15 giorni al mare sono troppi
Lo stare qui da sola con i ragazzini ha sviluppato in me strane forme di abrutimento e particolari manie compulsive.
Per esempio, mangio in modo assolutamente cafone, mettendo in bocca pezzi enormi di roba, tagliando con i denti o inforchettando le cose per mangiarle tipo stecco ducale.
Questo perchè il nano,( forse perché gli manca il padre, o perchè strappato dal nido ancora in piena attività sociale o semplicemente perchè s'è rotto i maroni di stare qui), PRETENDE, senza mezzi termini e limiti , di pizzicare "manineeee", cioè il dorso della mia mano.
Quindi mi ritrovo 3/4 della giornata a fare tutto con una sola mano, altrimenti quello si fa prendere da crisi che in questo momento riesco a mal gestire.
Il caffè non lo degusto, lo uso come eccitante e basta. Quindi me lo faccio macchiare quel tanto per raffreddarlo e lo butto giù in un sol sorso, senza zucchero e senza girarlo. Il bar è deliziosamente ubicato a bordo piscina, (dalla parte alta tra l'altro), quindi girare il caffè può significare sentire urlare : " bimbo in acqua!!!". Eviterei.
Chiedo favori a chiunque. Bagnini, animatori, padri e madri che villeggiano qui, barista e personale di sala.
Sempre per bisogni fisiologici impellenti o per risolvere un qualsiasi problema. Ieri sera ho mendicato per mezzo albergo un apribottiglie, dicendo che era per il succo di frutta del bambino. Era per me invece. Volevo darmi al peggior vizio che una madre sola in stanza può consumare...bermi una Schweppes in santa pace.
Oggi l'adolescente era scomparso. Dopo quasi un'ora che non lo trovavo ho semplicemente dato l'allarme agli animatori, i quali si sono messi loro alla sua ricerca, dividendo con me parte dell'ansia.
Quando è tornato mi ha detto di essere andato all'edicola e di avermelo detto. Ma esattamente per il motivo descritto nel post di ieri, io non l'ho sentito. Ogni tanto un animatore me lo riportava per un braccio dicendo che l'aveva ritrovato. È andata avanti per un'ora....
I primi giorni mi truccavo pure. Adesso mi butto addosso qualcosa e ho smesso di coordinare il costume al pareo.
Ma la cosa che mi preoccupa di più è che rubo le bustine monodose dei biscottini da colazione. I primi giorni ne prendevo 2/3 per un possibile languore del nano, sempre quelli al cioccolato.
Dopo qualche giorno ho cominciato a prenderne manciate, sia bianchi che al cioccolato e li nascondo dentro la valigia.
Stamattina li ho messi tutti sul letto e orgogliosa come uno scoiattolo che guarda le provviste di nocciole per l'inverno, ne sono stata immensamente soddisfatta, sia per la quantità che per la varietà di gusto e colore.
Quando il nano ha visto tale abbondanza di bustine è impazzito pure lui di gioia...li ha usati per fare trenini, torri e costruzioni varie. Li metteva tutti nel sacchetto e li ritirava fuori. E mentre compiaciua lo vedevo giocare pensavo: entro sabato ne devo prendere molti altri....
Penso sia colpa dello iodio.
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Per esempio, mangio in modo assolutamente cafone, mettendo in bocca pezzi enormi di roba, tagliando con i denti o inforchettando le cose per mangiarle tipo stecco ducale.
Questo perchè il nano,( forse perché gli manca il padre, o perchè strappato dal nido ancora in piena attività sociale o semplicemente perchè s'è rotto i maroni di stare qui), PRETENDE, senza mezzi termini e limiti , di pizzicare "manineeee", cioè il dorso della mia mano.
Quindi mi ritrovo 3/4 della giornata a fare tutto con una sola mano, altrimenti quello si fa prendere da crisi che in questo momento riesco a mal gestire.
Il caffè non lo degusto, lo uso come eccitante e basta. Quindi me lo faccio macchiare quel tanto per raffreddarlo e lo butto giù in un sol sorso, senza zucchero e senza girarlo. Il bar è deliziosamente ubicato a bordo piscina, (dalla parte alta tra l'altro), quindi girare il caffè può significare sentire urlare : " bimbo in acqua!!!". Eviterei.
Chiedo favori a chiunque. Bagnini, animatori, padri e madri che villeggiano qui, barista e personale di sala.
Sempre per bisogni fisiologici impellenti o per risolvere un qualsiasi problema. Ieri sera ho mendicato per mezzo albergo un apribottiglie, dicendo che era per il succo di frutta del bambino. Era per me invece. Volevo darmi al peggior vizio che una madre sola in stanza può consumare...bermi una Schweppes in santa pace.
Oggi l'adolescente era scomparso. Dopo quasi un'ora che non lo trovavo ho semplicemente dato l'allarme agli animatori, i quali si sono messi loro alla sua ricerca, dividendo con me parte dell'ansia.
Quando è tornato mi ha detto di essere andato all'edicola e di avermelo detto. Ma esattamente per il motivo descritto nel post di ieri, io non l'ho sentito. Ogni tanto un animatore me lo riportava per un braccio dicendo che l'aveva ritrovato. È andata avanti per un'ora....
I primi giorni mi truccavo pure. Adesso mi butto addosso qualcosa e ho smesso di coordinare il costume al pareo.
Ma la cosa che mi preoccupa di più è che rubo le bustine monodose dei biscottini da colazione. I primi giorni ne prendevo 2/3 per un possibile languore del nano, sempre quelli al cioccolato.
Dopo qualche giorno ho cominciato a prenderne manciate, sia bianchi che al cioccolato e li nascondo dentro la valigia.
Stamattina li ho messi tutti sul letto e orgogliosa come uno scoiattolo che guarda le provviste di nocciole per l'inverno, ne sono stata immensamente soddisfatta, sia per la quantità che per la varietà di gusto e colore.
Quando il nano ha visto tale abbondanza di bustine è impazzito pure lui di gioia...li ha usati per fare trenini, torri e costruzioni varie. Li metteva tutti nel sacchetto e li ritirava fuori. E mentre compiaciua lo vedevo giocare pensavo: entro sabato ne devo prendere molti altri....
Penso sia colpa dello iodio.
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mercoledì 27 luglio 2011
Così lontano, così vicino...(Wim Wenders docet)
MAMMAAAA SENTI perchè non posso cofrraaaa brreesssee psssfoiut gresstmm eeeru utruirri id fkfkfk fk ffkfkf gggg che poi torno E MI COMPRO QUELLE?
Mammmm froooeee doooss o ffjf ff dod. Dfffrssisss ffjf dkd kdos prrredmkdkd che non LO TROVO???
Seemdfkfkdkf kddidjfijdid ddjdijdjdd e sono andafyftkffkfofko edkdk e poi pskdkffjffij fjfjffk fkffgg hai capito? Djjff jfif diid dis hai capito HAI CAPITO MAMMA? MAAAMMAAAA???
Vorrei capire perchè l'adolescente quando sono dentro la doccia , con l'acqua sulla testa, con lo sportello chiuso , in un'altra stanza, intavola con me discorsi per lui fondamentali e di cui io non capisco mai un accidente.
O li fa direttamente da lontano o va e viene, ma sempre con lo stesso risultato.
E quando esco per lui è ovvio che tutto quello che è stato detto è verità assoluta e incontestabile. Se non ho capito è un mio problema. Lui non ripete...
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Mammmm froooeee doooss o ffjf ff dod. Dfffrssisss ffjf dkd kdos prrredmkdkd che non LO TROVO???
Seemdfkfkdkf kddidjfijdid ddjdijdjdd e sono andafyftkffkfofko edkdk e poi pskdkffjffij fjfjffk fkffgg hai capito? Djjff jfif diid dis hai capito HAI CAPITO MAMMA? MAAAMMAAAA???
Vorrei capire perchè l'adolescente quando sono dentro la doccia , con l'acqua sulla testa, con lo sportello chiuso , in un'altra stanza, intavola con me discorsi per lui fondamentali e di cui io non capisco mai un accidente.
O li fa direttamente da lontano o va e viene, ma sempre con lo stesso risultato.
E quando esco per lui è ovvio che tutto quello che è stato detto è verità assoluta e incontestabile. Se non ho capito è un mio problema. Lui non ripete...
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martedì 26 luglio 2011
Ridondanze
Qualcuno può spiegarmi quel bisogno assurdo dei bambini di ripetere compulsivamente un'azione, qualora questa sia in un qualche modo divertente?
Oggi il nano ha trovato poggiato su un pedalò un sasso "gaaandeee" e provando da subito per questo oggetto inanimato un' incontenibile simpatia, ha cominciato a lanciarlo in acqua,seguendo però sempre lo stesso rituale.
Lancio del sasso, andare a recuperare il sasso con me per mano, tornare verso il pedalò, poggiarlo sul pedalò, riprenderlo, impanarlo nella sabbia, ritirarlo in acqua...il tutto,senza esagerare, 50 volte almeno.
E poi , va bene che i nani trovano conforto e sicurezze nella ridondanza, ma per me è veramente prosciugante mantenere tali conversazioni:
" dov'è Lucaaaa? È andato da nonni?" " si, è andato dai nonni..." ( attualmente, da quando Luca è andato via dall'albergo spaziamo dalle 15/20 volte al dì);
" quetta è 'ttanza di Lucaaaa?" " si ERA la stanza di Luca..." ( ogni volta che ci passiamo davanti, almeno 10 volte al giorno);
" noi andiamo da nonniiii?" " si, quando torniamo andiamo dai nonni" (questa si lega a quella di Luca, quindi almeno lo stesso numero di volte);
" dov'è papà mio? A lavorooo?" " si, papà è al lavoro..."
" quando tonna papà mioooo? Domani tonnaaaa?" " si domani torna..."
" vojio papà mio!!". " anche io voglio papà tuo!" ( questo dialogo sempre con questa sequenza,avviene invece dalle 20/30 volte al giorno);
" andiamo a fare pappaaa? " " si, andiamo a fare la pappa. Che vuoi?"
" vojio il pppollo!" ( ma poi mangia qualsiasi altra cosa).
" Winnie Pooh vole il miele?" " si, Winnie Pooh mangia il miele..."
" e pimpi?" ( la prima frase prevede sempre il rilancio su povero Pimpi, ma non specifica mai cosa vuol sapere di preciso su Pimpi)
" cosa Pimpi amore? Cosa mangia?"
" noooo"
" dov'è Pimpi?"
" nooooo"
" si è spaventato Pimpi?"
" siiiiiiii"
HHEELLPPP!
Oggi il nano ha trovato poggiato su un pedalò un sasso "gaaandeee" e provando da subito per questo oggetto inanimato un' incontenibile simpatia, ha cominciato a lanciarlo in acqua,seguendo però sempre lo stesso rituale.
Lancio del sasso, andare a recuperare il sasso con me per mano, tornare verso il pedalò, poggiarlo sul pedalò, riprenderlo, impanarlo nella sabbia, ritirarlo in acqua...il tutto,senza esagerare, 50 volte almeno.
E poi , va bene che i nani trovano conforto e sicurezze nella ridondanza, ma per me è veramente prosciugante mantenere tali conversazioni:
" dov'è Lucaaaa? È andato da nonni?" " si, è andato dai nonni..." ( attualmente, da quando Luca è andato via dall'albergo spaziamo dalle 15/20 volte al dì);
" quetta è 'ttanza di Lucaaaa?" " si ERA la stanza di Luca..." ( ogni volta che ci passiamo davanti, almeno 10 volte al giorno);
" noi andiamo da nonniiii?" " si, quando torniamo andiamo dai nonni" (questa si lega a quella di Luca, quindi almeno lo stesso numero di volte);
" dov'è papà mio? A lavorooo?" " si, papà è al lavoro..."
" quando tonna papà mioooo? Domani tonnaaaa?" " si domani torna..."
" vojio papà mio!!". " anche io voglio papà tuo!" ( questo dialogo sempre con questa sequenza,avviene invece dalle 20/30 volte al giorno);
" andiamo a fare pappaaa? " " si, andiamo a fare la pappa. Che vuoi?"
" vojio il pppollo!" ( ma poi mangia qualsiasi altra cosa).
" Winnie Pooh vole il miele?" " si, Winnie Pooh mangia il miele..."
" e pimpi?" ( la prima frase prevede sempre il rilancio su povero Pimpi, ma non specifica mai cosa vuol sapere di preciso su Pimpi)
" cosa Pimpi amore? Cosa mangia?"
" noooo"
" dov'è Pimpi?"
" nooooo"
" si è spaventato Pimpi?"
" siiiiiiii"
HHEELLPPP!
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lunedì 25 luglio 2011
Non ci provare mai più!!
" Il sole divenne nero come sacco di crine, la luna diventò tutta simile al sangue, le stelle del cielo si abbatterono sopra la terra, come quando un fico, sbattuto dalla bufera, lascia cadere i fichi immaturi. Il cielo si ritirò come un volume che si arrotola e tutti i monti e le isole furono smossi dal loro posto.
Dopo ciò, vidi quattro angeli che stavano ai quattro angoli della terra, e trattenevano i quattro venti, perché non soffiassero sulla terra, né sul mare, né su alcuna pianta.
Vidi poi un altro angelo che saliva dall'oriente e aveva il sigillo del Dio vivente. E gridò a gran voce ai quattro angeli ai quali era stato concesso il potere di devastare la terra e il mare: "Non devastate né la terra, né il mare, né le piante, finché non abbiamo impresso il sigillo del nostro Dio sulla fronte dei suoi servi".
Visto che tutti dormivano ho pensato di andare un pò in spiaggia e di mettermi sotto l'ombrellone a leggere un pò di Montalbano...ho scelto non a caso l'Apocalisse di Giovanni per figurare quello che è successo dopo.
Si è scatenato un uragano di proporzioni bibliche. Ombrelloni portati via, spiaggia devastata, giochini da spiaggia ingoiati dai flutti, asciugamani sollevati dai davanzali e portati chissà dove e villeggianti incazzati neri.
Il cielo era di color piombo e il mare tempesta pura. Di gran suggestione, degno di essere rappresentato da Turner, Rembrandt o Friedrich, se non si conta la devastazione che stava portando.
Quindi me ne sono ritornata in camera con tutta la famiglia a guardare da dietro i vetri l'evento meteorologico.
Giuro che non penserò mai più a rilassarmi e a concedermi una mezz'oretta di riposo in tutta l'estate. Il solo "immaginare" certe cose produce eventi incontrollabili.
Dopo ciò, vidi quattro angeli che stavano ai quattro angoli della terra, e trattenevano i quattro venti, perché non soffiassero sulla terra, né sul mare, né su alcuna pianta.
Vidi poi un altro angelo che saliva dall'oriente e aveva il sigillo del Dio vivente. E gridò a gran voce ai quattro angeli ai quali era stato concesso il potere di devastare la terra e il mare: "Non devastate né la terra, né il mare, né le piante, finché non abbiamo impresso il sigillo del nostro Dio sulla fronte dei suoi servi".
Visto che tutti dormivano ho pensato di andare un pò in spiaggia e di mettermi sotto l'ombrellone a leggere un pò di Montalbano...ho scelto non a caso l'Apocalisse di Giovanni per figurare quello che è successo dopo.
Si è scatenato un uragano di proporzioni bibliche. Ombrelloni portati via, spiaggia devastata, giochini da spiaggia ingoiati dai flutti, asciugamani sollevati dai davanzali e portati chissà dove e villeggianti incazzati neri.
Il cielo era di color piombo e il mare tempesta pura. Di gran suggestione, degno di essere rappresentato da Turner, Rembrandt o Friedrich, se non si conta la devastazione che stava portando.
Quindi me ne sono ritornata in camera con tutta la famiglia a guardare da dietro i vetri l'evento meteorologico.
Giuro che non penserò mai più a rilassarmi e a concedermi una mezz'oretta di riposo in tutta l'estate. Il solo "immaginare" certe cose produce eventi incontrollabili.
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sabato 23 luglio 2011
Hanno RI-ucciso l'uomo ragno.
È stato il nano.
Gli è stato regalato dal papà un bel pupazzo dell'uomo ragno, "omo gnagno" per la precisione.
Da grande appassionato di fumetti quale è, sta già tentando di indirizzarlo verso la retta via.
Il nano è stato felicissimo. Se l'è abbracciato,ci ha parlato, l'ha fatto volare e poi l'ha messo sul passeggino di Ciocciobello del mini- club ed e tutto il giorno che ci va in giro,per nulla intimorito di mettere in discussione la sua virilità di maschio treenne, ma anzi ,orgoglioso della sua creatura e felice di mostrarla al mondo intero ( che poi sarebbe l'Hotel tutto).
Povero omo gnagno. Oltretutto stona tremendamente con il rosa e celeste a fiorellini del passeggino.
Oggi invece l'adolescente ha fatto amicizia.
Quando sono andata a cercarlo 2 ore dopo, l'ho ritrovato esattamente dove l'avevo lasciato 2 ore prima. Sul divano, davanti la tv nella hall dell'albergo.
Mi dice : " ho fatto amicizia"
Mi giro e vedo un altro cadavere sull'altro divano.
"Lui?"
"Si...stiamo guardando un film bellissimo"
(l'altro non dava segni di vita)
Alte 2 ore dopo riappare sulla spiaggia.
" Mi sono addormentato. L'altro ha messo il tour de France. Quando mi sono svegliato non c'era più. Però è simpatico."
"Ma come si chiama questo altro?"
" Non lo so..."
" Ma va via domani?"
" Non gliel'ho chiesto"
" Di dov'e?"
" Non lo so..."
" Ma almeno quanti anni ha?"
" Uffa, non lo so..forse come me, ma forse un pò di più o forse è più piccolo"
"......"o
" Abbiamo visto un film bellissimo...Un paio di jeans per 4, mi sembra s'intitolasse...adesso vado in piscina. Stasera c'è la grigliata di carne. Non voglio perderla..."
Gli è stato regalato dal papà un bel pupazzo dell'uomo ragno, "omo gnagno" per la precisione.
Da grande appassionato di fumetti quale è, sta già tentando di indirizzarlo verso la retta via.
Il nano è stato felicissimo. Se l'è abbracciato,ci ha parlato, l'ha fatto volare e poi l'ha messo sul passeggino di Ciocciobello del mini- club ed e tutto il giorno che ci va in giro,per nulla intimorito di mettere in discussione la sua virilità di maschio treenne, ma anzi ,orgoglioso della sua creatura e felice di mostrarla al mondo intero ( che poi sarebbe l'Hotel tutto).
Povero omo gnagno. Oltretutto stona tremendamente con il rosa e celeste a fiorellini del passeggino.
Oggi invece l'adolescente ha fatto amicizia.
Quando sono andata a cercarlo 2 ore dopo, l'ho ritrovato esattamente dove l'avevo lasciato 2 ore prima. Sul divano, davanti la tv nella hall dell'albergo.
Mi dice : " ho fatto amicizia"
Mi giro e vedo un altro cadavere sull'altro divano.
"Lui?"
"Si...stiamo guardando un film bellissimo"
(l'altro non dava segni di vita)
Alte 2 ore dopo riappare sulla spiaggia.
" Mi sono addormentato. L'altro ha messo il tour de France. Quando mi sono svegliato non c'era più. Però è simpatico."
"Ma come si chiama questo altro?"
" Non lo so..."
" Ma va via domani?"
" Non gliel'ho chiesto"
" Di dov'e?"
" Non lo so..."
" Ma almeno quanti anni ha?"
" Uffa, non lo so..forse come me, ma forse un pò di più o forse è più piccolo"
"......"o
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venerdì 22 luglio 2011
Bisogna trattenere e soffrire,trattenere e soffrire.....
Come fanno le mamme che: stanno in piedi con acqua alle caviglie , mani sui fianchi , occhio sempre vigile e scatto pronto per ripescare il nano a faccia in avanti nell'acqua e 1/4 di cervello impegnato in lievi chiacchere con altre mamme ,nella stessa identica posizione , forma fisica e occhio vigile ( mi sono citata!), a fare la pipì?
Fingono di avere un gran caldo, si mettono con l'acqua a mezza vita, fingono di sciacquarsi un pò, mollano la pipì e tornato sul bagnasciuga.
Se non fosse che sull'adriatico l'acqua alle caviglie ti resta per 500 metri, fino ai frangionde e tu non sai come mollarla.
Quindi cominci a metterti in ginocchio, ma no, l'adriatico "è un mare per bambini", quindi l'acqua è ancora bassa.
Gattoni per qualche metro, ma sei circondata dal risveglio muscolare e da nani e ti piange il cuore mollarla li.
Quindi soffri. Soffri talmente tanto da partecipare involontariamente ai balletti di gruppo, vista la tarantella che devi fare per trattenerla.
Alla fine molli il pupo ad un padre coraggio che ha deciso di scavare una buca enooooooorme per metterci dentro 3 nanetti urlanti di felicità, scatti su per la passerella bollente ( riuscendo comunque a rivolegere sguardi pieni di rabbia e invidia verso quelli che stanno leggendo MontalbanosettimanaenigmisticagioiaChinovella2000), arrivi al primo bagno e la molli a tempo di record. Torni in spiaggia con il teletrasporto e il nano è ancora li dentro la buca che ride come un pazzo.
Ok. Speriamo che anche domani ci sia questo papà.
I genitori della tipa me li sono ritrovati in ascensore. In verità sospetto che si siano ficcati di proposito di corsa mentre chiudevano le porte.
Ma si sono pure subito pentiti perchè io davo loro le spalle tenendo per mano il nano che aveva mollato una cacca tremendissima nel costume, perdendone pure un pezzetto ( finito nel dietro delle cibattine per fortuna). Non penso si riavvicineranno.
L'adolescente oggi ha giocato a tennis...in costume e ciabatte infradito, contro un santo ragazzo cubano, che ha preso a cuore la sua situazione di adoelscente problematico.
Il ragazzo giocava scalzo e non aveva mai preso racchetta in mano.
L'adolescente ha comunque perso.
Dice che l'altro tirava le palline modello palla di cannone e lui non riusciva a prenderla.
" amore di mamma, se magari la prossima volta ti metti le scarpe da tennis, vedi che riesci a correre dietro le palline...".
Poi quando gli ho chiesto se aveva letto il menù del pranzo,(il nano oggi voleva il "pojo cò e patine e la patta piccola) mi ha risposto:
"Io non leggo il menù , vivo alla giornata, con quel che il buffet vorrà donarmi..."
Fingono di avere un gran caldo, si mettono con l'acqua a mezza vita, fingono di sciacquarsi un pò, mollano la pipì e tornato sul bagnasciuga.
Se non fosse che sull'adriatico l'acqua alle caviglie ti resta per 500 metri, fino ai frangionde e tu non sai come mollarla.
Quindi cominci a metterti in ginocchio, ma no, l'adriatico "è un mare per bambini", quindi l'acqua è ancora bassa.
Gattoni per qualche metro, ma sei circondata dal risveglio muscolare e da nani e ti piange il cuore mollarla li.
Quindi soffri. Soffri talmente tanto da partecipare involontariamente ai balletti di gruppo, vista la tarantella che devi fare per trattenerla.
Alla fine molli il pupo ad un padre coraggio che ha deciso di scavare una buca enooooooorme per metterci dentro 3 nanetti urlanti di felicità, scatti su per la passerella bollente ( riuscendo comunque a rivolegere sguardi pieni di rabbia e invidia verso quelli che stanno leggendo MontalbanosettimanaenigmisticagioiaChinovella2000), arrivi al primo bagno e la molli a tempo di record. Torni in spiaggia con il teletrasporto e il nano è ancora li dentro la buca che ride come un pazzo.
Ok. Speriamo che anche domani ci sia questo papà.
I genitori della tipa me li sono ritrovati in ascensore. In verità sospetto che si siano ficcati di proposito di corsa mentre chiudevano le porte.
Ma si sono pure subito pentiti perchè io davo loro le spalle tenendo per mano il nano che aveva mollato una cacca tremendissima nel costume, perdendone pure un pezzetto ( finito nel dietro delle cibattine per fortuna). Non penso si riavvicineranno.
L'adolescente oggi ha giocato a tennis...in costume e ciabatte infradito, contro un santo ragazzo cubano, che ha preso a cuore la sua situazione di adoelscente problematico.
Il ragazzo giocava scalzo e non aveva mai preso racchetta in mano.
L'adolescente ha comunque perso.
Dice che l'altro tirava le palline modello palla di cannone e lui non riusciva a prenderla.
" amore di mamma, se magari la prossima volta ti metti le scarpe da tennis, vedi che riesci a correre dietro le palline...".
Poi quando gli ho chiesto se aveva letto il menù del pranzo,(il nano oggi voleva il "pojo cò e patine e la patta piccola) mi ha risposto:
"Io non leggo il menù , vivo alla giornata, con quel che il buffet vorrà donarmi..."
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giovedì 21 luglio 2011
Tremenda coincidenza.
Prendi una tua compagna di scuola, quella che più ti è stata sul bazzo nella tua carriera scolastica.
Fatto? Ok.
Ricordati adesso di quanto era antipatichella ,acidella e pure ruffianella.
Fatto? Ok.
Adesso arrabbiati anche perchè ti ha fatto provare sentimenti di cui ignoravi in quella tenera età l'esistenza.
Fatto? Ok.
Adesso prendi i suoi genitori che dovevi conoscere quel tanto affinchè tu possa riconoscerli ad anni di distanza (e che anche loro possano riconoscerti con anni e anni sulle spalle).
Ovviamente nemmeno loro avevano un contratto con Zelig...
Fatto? Ok.
Adesso prendili e ficcali nella tua vacanza, nello stesso posto , negli stessi giorni , nella stessa spiaggia e a 4 tavoli di distanza dal tuo.
Fatto? No?
Cosa ? Sono sfigata?
Vero.Trattasi di sfiga come poche al mondo.
Mi guardano da giorni ,o forse,spero, sia solo suggestione.
Io li evito come la peste , mascherandomi dietro occhiali da sole enormi e correndo sempre dietro al nano ( ma questo non è un camuffamento).
E pregando che facciano una sola settimana e non due...non potrei reggere oltremodo tale stess.
Non bastava essere da sola con i ragazzini e faticare come se NON fossi in vacanza....
Fatto? Ok.
Ricordati adesso di quanto era antipatichella ,acidella e pure ruffianella.
Fatto? Ok.
Adesso arrabbiati anche perchè ti ha fatto provare sentimenti di cui ignoravi in quella tenera età l'esistenza.
Fatto? Ok.
Adesso prendi i suoi genitori che dovevi conoscere quel tanto affinchè tu possa riconoscerli ad anni di distanza (e che anche loro possano riconoscerti con anni e anni sulle spalle).
Ovviamente nemmeno loro avevano un contratto con Zelig...
Fatto? Ok.
Adesso prendili e ficcali nella tua vacanza, nello stesso posto , negli stessi giorni , nella stessa spiaggia e a 4 tavoli di distanza dal tuo.
Fatto? No?
Cosa ? Sono sfigata?
Vero.Trattasi di sfiga come poche al mondo.
Mi guardano da giorni ,o forse,spero, sia solo suggestione.
Io li evito come la peste , mascherandomi dietro occhiali da sole enormi e correndo sempre dietro al nano ( ma questo non è un camuffamento).
E pregando che facciano una sola settimana e non due...non potrei reggere oltremodo tale stess.
Non bastava essere da sola con i ragazzini e faticare come se NON fossi in vacanza....
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mercoledì 20 luglio 2011
Noi siamo qui...
Visto che lo scorso anno il mare era stato un pò complicato ( vedi qui http://carloepaolaueddingh.blogspot.com/2010/07/mare-un-po-complicato.html) quest'anno abbiamo detto: "mare facile!".
Grazie ad una buona convenzione con il cralt del lavoro dell'homo, abbiamo optato per un bell'albergo , pensione completissima, spiaggia praticamente in camera, servizi vari per i ragazzini ( soprattutto junior club per l'adolescente). 2 settimane. Io , da sola con i 2 figli....
Volevo esaurirmi di meno rispetto lo scorso anno, ecco tutto!
Sul catalogo si parlava di animazione, ma non era specificato " quanta" animazione, sembrava cosa un pò più soft rispetto ad un villaggio.
E invece no. Animazione pura, stile Valtur....
In realtà l'unica cosa che alla fine ti scoccia è il rumore, perchè la sera qui si fa baldoria. Chi non deve restare in stanza a far dormire il nano , ovvio. Oppure quelle coppie che si alternano . Stasera scendi tu , domani io...
Cmq , niente di male a saltare il cabaret o lo spettacolo gioco. Io ci sto a restare in camera, se non fosse che questi per il gran rumore , LI HAI IN CAMERA!
Per fortuna a mezzanotte circa tutto tace.
Io a quell'ora dormo da un pezzo...
Alla fine quei ragazzi dell'animazione, sarà perchè ti salutano sempre, sarà perchè fanno un lavoro assurdo o perché ti abitui a tutto, ti stanno pure simpatici e ti fa piacere incontrarli la mattina quando ti trascini in spiaggia a nemmeno le 10.00 ( per me ora assurda per metterci piede).
La giornata procede lenta e tremendamente carta carbone con quella precedente, l'unica cosa che varia è il menù del buffet, sempre troppo vario , troppo ricco e troppo calorico.
La spiaggia è popolata da mamme assolutamente e rigorosamente tutte fuori forma, tutte devastate da una o più gravidanze; io in questo modo mi sento in perfetta sintonia con la natura e il mondo, tanto da pensare che mi merito proprio questo posto.
La routine sempre pressapoco questa: in piedi con acqua alle caviglie , mani sui fianchi , occhio sempre vigile e scatto pronto per ripescare il nano a faccia in avanti nell'acqua e 1/4 di cervello impegnato in lievi chiacchere con altre mamme ,nella stessa identica posizione , forma fisica e occhio vigile ( ovviamente le chiacchere hanno sempre e SOLO come argomento i figli). L'altra metà del tempo viene spesa nel sedare risse tra i nani per la proprietà o l'utilizzo in comodato d'uso , dei giocattoli da mare...
Un'impresa impossibile. Noi mamme diventiamo delgate ONU dei diritti civili, mediatrici e ambasciatrici di pace , ripetendo ossessivamente cose del tipo: " ma fai giocare il bambino con il tuo camioncino, daaaaaiiiii...." , "adesso lascia il gioco del bimbo perchè vedi che lui piange?", "fate una volta per uno , lui il secchiello e tu l'annaffiatoio e poi il contrario", " vedi che lui prima ti ha fatto giocare con il suo? Perchè ora tu non fai giocare un pò con il tuo?" e poi frasi di circostanza del cavolo , quando il tuo nano strappa violentemente il gioco dalle mani di un altro nano piangente , tipo: " eh! Si sa i bambini..." , " eppure va al nido , di solito condivide i giochi...".
E per fortuna mezza giornata passa. Il pomeriggio si va o in piscina , dove le cose sono più semplici e dove il nano tenta di affogarsi svariate volte, oppure bighellonando per il club.
Ma a volte si torna in spiaggia e allora ricomincia come sopra...uno stress come pochi.
Per fortuna che esiste la baby dance dove un'orda di nani dagli 1 ai 7/8 anni si scatena in balli di gruppo , ma dove poi ognuno reinterpreta secondo i propri gusti , attitudini e capacità. Qualcosa degno di " qualcuno volò sul nido del cuculo".
Ma è l'adolescente quello che sta dando il meglio di se...praticamente qui o alle terme di Fiuggi era uguale.
È andato allo junior club , ma essendo formato per lo più da adolescenti , evidentemente fatica a decollare.
Quindi si vedono solo per un pò la mattina e poi ognuno per la sua strada.
La sua giornata è scandita dagli orari del buffet, dove devo contenerlo a suon di minacce , altrimenti lo riporto indietro con 5 kg minimo in più.
Dopo la mattina passata a giocare a Ping-pong o al massimo a palla avvelenata in mare, il gruppo si scioglie e lui vuole risalire in stanza.
Pranzo.
Primo pomeriggio a leggere un fumetto ( non sia mai che tocchi compito alcuno) o dormire.
Di solito lo mando giù in malo modo verso le 16.00, mentre lui grugnisce che è in vacanza e che vorrebbe riposare.È riuscito a far tardi al torneo di freccette.
Quando scendo lo trovo in ammollo dentro la piscina, quasi immobile.
Gli altri o giocano a pallone ma a lui non va, o giocano a beach volley ma lui non è capace o non sa nemmeno dove siano...e rimane in ammollo insieme a quelli di 60 anni.
Verso le 18.00 comincia il countdown della cena e relativa contrattazione: " se prendo il primo poi posso prendere il dolce? Se salto il dolce posso prendere 25 antipasti? Se prendo la frittura di pesce poi posso prendere anche le patatine, il dolce e la frutta? ".
Prendete Ghandi o meglio, prendete il Dalai Lama che è contemporaneo e mettetelo una settimana con l'adolescente ormonizzato e sovrappeso, mettetelo a contrattare ogni pasto in questo modo , sempre , sempre , sempre....( riuscirebbe anche a contrattare per una ciotola di riso e verdure), tempo 4/5 giorni e il Dalai conierebbe nuove parolacce in tibetano con contaminazioni di inglese, cinese e indiano, assicuro.
Finita la cena , cerca di tornarsene in stanza , ma viene nuovamente fermato e portato a forza sul bordo piscina a vedere lo spettacolino degli animatori , dove poi puntualmente si diverte...
La sera si conclude con lui che prima di addormentarsi fa progetti per il pranzo del giorno dopo e dove si lamenta perchè non ha potuto riposare come si deve in questa vacanza....
Ditemi che devo fare?
e adesso, alla mia richiesta di lavarsi una maglietta , si è lamentato perchè: " in questo albergo non c'è una lavatrice??"
A presto...
Grazie ad una buona convenzione con il cralt del lavoro dell'homo, abbiamo optato per un bell'albergo , pensione completissima, spiaggia praticamente in camera, servizi vari per i ragazzini ( soprattutto junior club per l'adolescente). 2 settimane. Io , da sola con i 2 figli....
Volevo esaurirmi di meno rispetto lo scorso anno, ecco tutto!
Sul catalogo si parlava di animazione, ma non era specificato " quanta" animazione, sembrava cosa un pò più soft rispetto ad un villaggio.
E invece no. Animazione pura, stile Valtur....
In realtà l'unica cosa che alla fine ti scoccia è il rumore, perchè la sera qui si fa baldoria. Chi non deve restare in stanza a far dormire il nano , ovvio. Oppure quelle coppie che si alternano . Stasera scendi tu , domani io...
Cmq , niente di male a saltare il cabaret o lo spettacolo gioco. Io ci sto a restare in camera, se non fosse che questi per il gran rumore , LI HAI IN CAMERA!
Per fortuna a mezzanotte circa tutto tace.
Io a quell'ora dormo da un pezzo...
Alla fine quei ragazzi dell'animazione, sarà perchè ti salutano sempre, sarà perchè fanno un lavoro assurdo o perché ti abitui a tutto, ti stanno pure simpatici e ti fa piacere incontrarli la mattina quando ti trascini in spiaggia a nemmeno le 10.00 ( per me ora assurda per metterci piede).
La giornata procede lenta e tremendamente carta carbone con quella precedente, l'unica cosa che varia è il menù del buffet, sempre troppo vario , troppo ricco e troppo calorico.
La spiaggia è popolata da mamme assolutamente e rigorosamente tutte fuori forma, tutte devastate da una o più gravidanze; io in questo modo mi sento in perfetta sintonia con la natura e il mondo, tanto da pensare che mi merito proprio questo posto.
La routine sempre pressapoco questa: in piedi con acqua alle caviglie , mani sui fianchi , occhio sempre vigile e scatto pronto per ripescare il nano a faccia in avanti nell'acqua e 1/4 di cervello impegnato in lievi chiacchere con altre mamme ,nella stessa identica posizione , forma fisica e occhio vigile ( ovviamente le chiacchere hanno sempre e SOLO come argomento i figli). L'altra metà del tempo viene spesa nel sedare risse tra i nani per la proprietà o l'utilizzo in comodato d'uso , dei giocattoli da mare...
Un'impresa impossibile. Noi mamme diventiamo delgate ONU dei diritti civili, mediatrici e ambasciatrici di pace , ripetendo ossessivamente cose del tipo: " ma fai giocare il bambino con il tuo camioncino, daaaaaiiiii...." , "adesso lascia il gioco del bimbo perchè vedi che lui piange?", "fate una volta per uno , lui il secchiello e tu l'annaffiatoio e poi il contrario", " vedi che lui prima ti ha fatto giocare con il suo? Perchè ora tu non fai giocare un pò con il tuo?" e poi frasi di circostanza del cavolo , quando il tuo nano strappa violentemente il gioco dalle mani di un altro nano piangente , tipo: " eh! Si sa i bambini..." , " eppure va al nido , di solito condivide i giochi...".
E per fortuna mezza giornata passa. Il pomeriggio si va o in piscina , dove le cose sono più semplici e dove il nano tenta di affogarsi svariate volte, oppure bighellonando per il club.
Ma a volte si torna in spiaggia e allora ricomincia come sopra...uno stress come pochi.
Per fortuna che esiste la baby dance dove un'orda di nani dagli 1 ai 7/8 anni si scatena in balli di gruppo , ma dove poi ognuno reinterpreta secondo i propri gusti , attitudini e capacità. Qualcosa degno di " qualcuno volò sul nido del cuculo".
Ma è l'adolescente quello che sta dando il meglio di se...praticamente qui o alle terme di Fiuggi era uguale.
È andato allo junior club , ma essendo formato per lo più da adolescenti , evidentemente fatica a decollare.
Quindi si vedono solo per un pò la mattina e poi ognuno per la sua strada.
La sua giornata è scandita dagli orari del buffet, dove devo contenerlo a suon di minacce , altrimenti lo riporto indietro con 5 kg minimo in più.
Dopo la mattina passata a giocare a Ping-pong o al massimo a palla avvelenata in mare, il gruppo si scioglie e lui vuole risalire in stanza.
Pranzo.
Primo pomeriggio a leggere un fumetto ( non sia mai che tocchi compito alcuno) o dormire.
Di solito lo mando giù in malo modo verso le 16.00, mentre lui grugnisce che è in vacanza e che vorrebbe riposare.È riuscito a far tardi al torneo di freccette.
Quando scendo lo trovo in ammollo dentro la piscina, quasi immobile.
Gli altri o giocano a pallone ma a lui non va, o giocano a beach volley ma lui non è capace o non sa nemmeno dove siano...e rimane in ammollo insieme a quelli di 60 anni.
Verso le 18.00 comincia il countdown della cena e relativa contrattazione: " se prendo il primo poi posso prendere il dolce? Se salto il dolce posso prendere 25 antipasti? Se prendo la frittura di pesce poi posso prendere anche le patatine, il dolce e la frutta? ".
Prendete Ghandi o meglio, prendete il Dalai Lama che è contemporaneo e mettetelo una settimana con l'adolescente ormonizzato e sovrappeso, mettetelo a contrattare ogni pasto in questo modo , sempre , sempre , sempre....( riuscirebbe anche a contrattare per una ciotola di riso e verdure), tempo 4/5 giorni e il Dalai conierebbe nuove parolacce in tibetano con contaminazioni di inglese, cinese e indiano, assicuro.
Finita la cena , cerca di tornarsene in stanza , ma viene nuovamente fermato e portato a forza sul bordo piscina a vedere lo spettacolino degli animatori , dove poi puntualmente si diverte...
La sera si conclude con lui che prima di addormentarsi fa progetti per il pranzo del giorno dopo e dove si lamenta perchè non ha potuto riposare come si deve in questa vacanza....
Ditemi che devo fare?
e adesso, alla mia richiesta di lavarsi una maglietta , si è lamentato perchè: " in questo albergo non c'è una lavatrice??"
A presto...
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martedì 5 luglio 2011
Riassumendo...
Quale miglior posto dell'ufficio di collocamento di zona per scrivere?
No, non c'è il uaifai della provincia,è la mia connessione personale.
Chiarito questo vi aggiorno un pò ( che poi " aggiorno" chi? Mi sa che solo la fidata M.R.mi segue...).
L'estate avanza, il caldo pure e così è giunta la fine pure di questo contratto...la mia vita è scadenzata ai contratti a termine da ormai troppi anni.
(intanto siamo al 128 e io ho il 156 ).
La palestra continua e mi sono affidata ad un giovane e valido PT che sennò col cavolo che li facevo gli addominali!
La vita da spogliatoio femminile continua ad affascinarmi e ci metto una vita a sdocciarmi e vestirmi solo per impicciarmi del chiacchiericcio. Prima a poi scriverò un post!
Il bagno turco mi piacerebbe assai , però mi imbarazza condividerlo con uomini sudati da far schifo. Riescono pure a parlare , in quell'ambiente dall'umidità al 100%, dove non vedi nemmeno bene chi hai davanti, dove ad ogni boccata ti entra vapore acqueo sufficiente ad una giungla, quelli parlano. Della Roma per giunta! Ma andate a morì in sauna. Lasciate il bagno turco libero per le donne, che fa tanto bene alla pelle e che si sta in silenzio a soffrire e ,soprattutto, non perdiamo peli!
L'adolescente poltriscesul divano ,anzi poltriva perchè è stato sbrigatamente inserito in un campo estivo , dove ,dice lui , imparerà a giocare a tennis. Il rugby è stato definitivamente archiviato. Con mio dispiacere, ma alla fine provo un brivido di piacere nel constatare che non ci saranno più pomeriggi in macchina ad aspettare e indumenti ricoperti di fango in ammollo nella vasca da bagno.
La promozione è stata conquistata con un paio di voti di consiglio e che lo possinocaricà proprio nelle materie dove prende ripetizioni. Tipo : 2 anni di madre lingua francese, a casa, 2 ore a settimana...mi stai prendendo per i fondelli figliuolo?
(intanto siamo al 140...)
Il nano ancora va al nido ( Benedetto!) e ci stiamo tutti preparando per la recita di fine anno dedicata al Pesciolino Arcobaleno , dove , udite udite, il protagonistà sarà Carlo!
Sarebbe stati da fotografare mentre vestito da pesciolino arcobaleno , sbrigava una telefonata importantissima con il suo capo.
io non farò nessuna parte recitata, mi sono salvata con la realizzazione di una magnifica scenografia . Ancora una volta salvata dalle mie capacità artigiane...
Le stesse capacità che mi permettono di costruire spade fantastiche per i miei figli. Prima era per l'adolescente , oggi per il nano. E mi diverto ancora come sempre. Ieri sera ne ho costruita una a costo 0. Pezzi di cartone , colla a caldo ( che farei senza la colla a caldo?), carta adesiva luccicante e rotolo vuoto dello scottex. A me art attack mi ha sempre fatto nà pippa ( se po dì?) . E da ieri il nano corre felice con la sua spada e relativa elsa urlando : "ah ah! Ah ah!" e la nostra povera Luna scappa spaventata. Vi ho parlato di Luna? No?
Bhè vale la pena di dedicarle un post tutto suo. Luna è la nostra nuova micia cucciola, venuta nella nostra casa per far compagnia al suo fratellone Trilli ,micio pure lui ovvio!
A presto. Siamo al 150 e mi avvicino alla linea di cortesia...
No, non c'è il uaifai della provincia,è la mia connessione personale.
Chiarito questo vi aggiorno un pò ( che poi " aggiorno" chi? Mi sa che solo la fidata M.R.mi segue...).
L'estate avanza, il caldo pure e così è giunta la fine pure di questo contratto...la mia vita è scadenzata ai contratti a termine da ormai troppi anni.
(intanto siamo al 128 e io ho il 156 ).
La palestra continua e mi sono affidata ad un giovane e valido PT che sennò col cavolo che li facevo gli addominali!
La vita da spogliatoio femminile continua ad affascinarmi e ci metto una vita a sdocciarmi e vestirmi solo per impicciarmi del chiacchiericcio. Prima a poi scriverò un post!
Il bagno turco mi piacerebbe assai , però mi imbarazza condividerlo con uomini sudati da far schifo. Riescono pure a parlare , in quell'ambiente dall'umidità al 100%, dove non vedi nemmeno bene chi hai davanti, dove ad ogni boccata ti entra vapore acqueo sufficiente ad una giungla, quelli parlano. Della Roma per giunta! Ma andate a morì in sauna. Lasciate il bagno turco libero per le donne, che fa tanto bene alla pelle e che si sta in silenzio a soffrire e ,soprattutto, non perdiamo peli!
L'adolescente poltriscesul divano ,anzi poltriva perchè è stato sbrigatamente inserito in un campo estivo , dove ,dice lui , imparerà a giocare a tennis. Il rugby è stato definitivamente archiviato. Con mio dispiacere, ma alla fine provo un brivido di piacere nel constatare che non ci saranno più pomeriggi in macchina ad aspettare e indumenti ricoperti di fango in ammollo nella vasca da bagno.
La promozione è stata conquistata con un paio di voti di consiglio e che lo possinocaricà proprio nelle materie dove prende ripetizioni. Tipo : 2 anni di madre lingua francese, a casa, 2 ore a settimana...mi stai prendendo per i fondelli figliuolo?
(intanto siamo al 140...)
Il nano ancora va al nido ( Benedetto!) e ci stiamo tutti preparando per la recita di fine anno dedicata al Pesciolino Arcobaleno , dove , udite udite, il protagonistà sarà Carlo!
Sarebbe stati da fotografare mentre vestito da pesciolino arcobaleno , sbrigava una telefonata importantissima con il suo capo.
io non farò nessuna parte recitata, mi sono salvata con la realizzazione di una magnifica scenografia . Ancora una volta salvata dalle mie capacità artigiane...
Le stesse capacità che mi permettono di costruire spade fantastiche per i miei figli. Prima era per l'adolescente , oggi per il nano. E mi diverto ancora come sempre. Ieri sera ne ho costruita una a costo 0. Pezzi di cartone , colla a caldo ( che farei senza la colla a caldo?), carta adesiva luccicante e rotolo vuoto dello scottex. A me art attack mi ha sempre fatto nà pippa ( se po dì?) . E da ieri il nano corre felice con la sua spada e relativa elsa urlando : "ah ah! Ah ah!" e la nostra povera Luna scappa spaventata. Vi ho parlato di Luna? No?
Bhè vale la pena di dedicarle un post tutto suo. Luna è la nostra nuova micia cucciola, venuta nella nostra casa per far compagnia al suo fratellone Trilli ,micio pure lui ovvio!
A presto. Siamo al 150 e mi avvicino alla linea di cortesia...
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lunedì 2 agosto 2010
Maii! Ita One Alla Ina
Il viaggio di ritorno da Livorno a Roma ( e vicecersa) per me è sempre stato noiosissimo.
Anche se in realtà ora sono solo poco più di 3h e 1/2 un tempo, quando c'era solo l'Aurelia a 2 corsie , a me sembrava infinito.
E in realtà un pò lo era.
Ci volevano più di 6/7 ore. Se ci mettiamo anche mio padre che prendeva al volo qualsiasi occasione per deviare e concederci un "fuori programma", i panini con l'arrosto da mangiare fermandoci (ma mio padre poi li mangiava sempre guidando) , il giro rituale dentro Grosseto e i già presenti cantieri per la doppia corsia, abbiamo anche toccato punte delle 9 ore!
All'andata io non vedevo l'ora e quindi questo viaggio non lo sopportavo . A ritorno ero triste e allora lo odiavo proprio.
Comunque sarà anche il fatto che ormai in me è stato imprintato in un certo modo, al giro di boa di Grosseto a me sembra sempre che manchi ancora una vita.
E infatti al circa il 170 chilometro anche il nano ha cominciato a dare segni di impazienza. I restanti 150 km potevano divetare un inferno se non fosse venuto in nostro soccorso il nostro amico, l'Ipad di famiglia!
Grazie al collegamento volante internet abbiamo cominciato con un soft Zecchino d'oro per poi finire non so come , in un trash-revival anni '60 e per la precisione le nostre attenzioni si sono focalizzate su una Rita Pavone d'annata.
A questo simpatico momento sia l'adolescente che il nano hanno partecipato con entusiasmo inaspettato e quindi mi sono poi anche lanciata nella spiegazione del revival del revival , facendo vedere i video di Ivan Cattaneo...fino a questo punto non hanno retto.
Il nano ha urlato e l'adolescente ha detto "ma perchè è così truccato?". A quel punto non sapendo bene cosa spiegare sulla discutibile sessualità di Ivan Cattaneo (che per la cronaca era veramente troppo avanti!!), sono tornata a Rita Pavone.
La "pappa col pomodoro " è andato alla grande, tanto da rivederlo quelle 10/20 volte di fila, cogliendo tra l'altro l'occasione irripetibile di invogliare l'adolescente a leggere il "giornalino di Giamburrasca".
Si è egregiamente difeso anche "sul cocuzzolo della montagna" e "il Geghegè".
Ma un tripudio è stato rivolto alla mitica "palla pallina" che "su un piede sto ".
L'adolescente (noto per la sua non proprio massima agilità e coordinazione) non si capacitava di come si potesse saltare e far girare contemporaneamente a pallina con tale disinvoltura ( e la Rita cantava pure mentre faceva ciò!).
Il nano batteva le mani. Capirai una canzone dove si ripete una trentina di volte la sua parola preferita : palla e pure pallina!
Per chi non la ricordasse : http://www.youtube.com/watch?v=DUFkkau1nto&feature=related
saltate pure i primi 6, 30 minuti.
E ora la nota storica.
Questo è quanto mi è sempre stato raccontato , anche da persone al di fuori della mia famoglia , quindi nonna e mamma escluse.
Pare che le mie prime parole siano state dedicate proprio a questa canzone.
La leggenda vuole che io di appena poco più di un anno (ma qualcuna sosteneva anche meno!) me ne stavo sul terrazzino di mia nonna a Livorno , nel cortile intrno , dove affacciavano anche altri terrazzini.
Ad un certo punto comincio a dire "Maii! Ita one alla ina! "
Ora , sulla parola "Maii!" non ci furono da subito dubbi. Si trattava di Mari , la signora del piano di sopra che io spesso chiamavo.
Il resto delle parole erano ignote.
Ovviamente , siccome io continuavo a ripeterle all'infinito , indispettita anche dalla pochezza del pubblico che avevo a disposizione, ben presto oltre Mari si affacciarono un pò tutte le signore della palazzina e ognuna a dire la sua.
Dopo un bel pò di tempo in cui questo "canzoniere" andava avanti e con me sempre più isterica , la signora di sotto , famosa conoscitrice di canzonette e fervida lettrice di "sorrisi e canzoni" (lo ha continuato a fare fino alla sua morte) svela il dilemma..."ma non è che sta dicendo Rita Pavone Palla Pallina?".
Sentendomi finalmente compresa ho battuto felice le mani e me ne sono andata, lasciando Mari , nonna , mamma e vicine a commuoversi e a commentare la mia precocità ma soprattutto la mia incredibile intelligenza!
"dè 'apisci? Rita Pavone Palla Pallina? ma 'ome avrà fatto? ma 'ome l'avrà capito? e poi dì bellina! dai e dai 'he lo ripeteva perchè non un si 'apiva..." (leggetela senza C dato che l'evento si svolge in un cortile livornese).
Come l'avrà capito??
In un'epoca di mezzi di comunicazione scarsi come gli anni '60, mia madre riusciva comunque a tenere la radio accesa 18 ore su 24.
Quello era il tormentone del momento...magari stavo cercando di dire che Rita Pavone con Palla Pallina ci aveva rotto i coglioni.
Ma poi per anni ho visto gente massacrarsi le caviglie con quell'aggeggio infernale.
Rivederla però che effetto. Adesso a distanza di secoli lo posso dire che era una grande?
O ce pija male?
Anche se in realtà ora sono solo poco più di 3h e 1/2 un tempo, quando c'era solo l'Aurelia a 2 corsie , a me sembrava infinito.
E in realtà un pò lo era.
Ci volevano più di 6/7 ore. Se ci mettiamo anche mio padre che prendeva al volo qualsiasi occasione per deviare e concederci un "fuori programma", i panini con l'arrosto da mangiare fermandoci (ma mio padre poi li mangiava sempre guidando) , il giro rituale dentro Grosseto e i già presenti cantieri per la doppia corsia, abbiamo anche toccato punte delle 9 ore!
All'andata io non vedevo l'ora e quindi questo viaggio non lo sopportavo . A ritorno ero triste e allora lo odiavo proprio.
Comunque sarà anche il fatto che ormai in me è stato imprintato in un certo modo, al giro di boa di Grosseto a me sembra sempre che manchi ancora una vita.
E infatti al circa il 170 chilometro anche il nano ha cominciato a dare segni di impazienza. I restanti 150 km potevano divetare un inferno se non fosse venuto in nostro soccorso il nostro amico, l'Ipad di famiglia!
Grazie al collegamento volante internet abbiamo cominciato con un soft Zecchino d'oro per poi finire non so come , in un trash-revival anni '60 e per la precisione le nostre attenzioni si sono focalizzate su una Rita Pavone d'annata.
A questo simpatico momento sia l'adolescente che il nano hanno partecipato con entusiasmo inaspettato e quindi mi sono poi anche lanciata nella spiegazione del revival del revival , facendo vedere i video di Ivan Cattaneo...fino a questo punto non hanno retto.
Il nano ha urlato e l'adolescente ha detto "ma perchè è così truccato?". A quel punto non sapendo bene cosa spiegare sulla discutibile sessualità di Ivan Cattaneo (che per la cronaca era veramente troppo avanti!!), sono tornata a Rita Pavone.
La "pappa col pomodoro " è andato alla grande, tanto da rivederlo quelle 10/20 volte di fila, cogliendo tra l'altro l'occasione irripetibile di invogliare l'adolescente a leggere il "giornalino di Giamburrasca".
Si è egregiamente difeso anche "sul cocuzzolo della montagna" e "il Geghegè".
Ma un tripudio è stato rivolto alla mitica "palla pallina" che "su un piede sto ".
L'adolescente (noto per la sua non proprio massima agilità e coordinazione) non si capacitava di come si potesse saltare e far girare contemporaneamente a pallina con tale disinvoltura ( e la Rita cantava pure mentre faceva ciò!).
Il nano batteva le mani. Capirai una canzone dove si ripete una trentina di volte la sua parola preferita : palla e pure pallina!
Per chi non la ricordasse : http://www.youtube.com/watch?v=DUFkkau1nto&feature=related
saltate pure i primi 6, 30 minuti.
E ora la nota storica.
Questo è quanto mi è sempre stato raccontato , anche da persone al di fuori della mia famoglia , quindi nonna e mamma escluse.
Pare che le mie prime parole siano state dedicate proprio a questa canzone.
La leggenda vuole che io di appena poco più di un anno (ma qualcuna sosteneva anche meno!) me ne stavo sul terrazzino di mia nonna a Livorno , nel cortile intrno , dove affacciavano anche altri terrazzini.
Ad un certo punto comincio a dire "Maii! Ita one alla ina! "
Ora , sulla parola "Maii!" non ci furono da subito dubbi. Si trattava di Mari , la signora del piano di sopra che io spesso chiamavo.
Il resto delle parole erano ignote.
Ovviamente , siccome io continuavo a ripeterle all'infinito , indispettita anche dalla pochezza del pubblico che avevo a disposizione, ben presto oltre Mari si affacciarono un pò tutte le signore della palazzina e ognuna a dire la sua.
Dopo un bel pò di tempo in cui questo "canzoniere" andava avanti e con me sempre più isterica , la signora di sotto , famosa conoscitrice di canzonette e fervida lettrice di "sorrisi e canzoni" (lo ha continuato a fare fino alla sua morte) svela il dilemma..."ma non è che sta dicendo Rita Pavone Palla Pallina?".
Sentendomi finalmente compresa ho battuto felice le mani e me ne sono andata, lasciando Mari , nonna , mamma e vicine a commuoversi e a commentare la mia precocità ma soprattutto la mia incredibile intelligenza!
"dè 'apisci? Rita Pavone Palla Pallina? ma 'ome avrà fatto? ma 'ome l'avrà capito? e poi dì bellina! dai e dai 'he lo ripeteva perchè non un si 'apiva..." (leggetela senza C dato che l'evento si svolge in un cortile livornese).
Come l'avrà capito??
In un'epoca di mezzi di comunicazione scarsi come gli anni '60, mia madre riusciva comunque a tenere la radio accesa 18 ore su 24.
Quello era il tormentone del momento...magari stavo cercando di dire che Rita Pavone con Palla Pallina ci aveva rotto i coglioni.
Ma poi per anni ho visto gente massacrarsi le caviglie con quell'aggeggio infernale.
Rivederla però che effetto. Adesso a distanza di secoli lo posso dire che era una grande?
O ce pija male?
venerdì 30 luglio 2010
Mare un pò complicato...
Livorno.
Io la amo.
Qui ci sono cresciuta, qui ci sono le mie radici e i miei ricordi.
Qui ci sono i miei nonni, non più vivi, ma qui per me vivono ancora.
A loro devo tante cose , insegnamenti , affetti e amore elargito senza compromessi.
Livorno è bella, ma in pochi lo sanno.
Ha origini poco nobili , molto popolari , galeotte addirittura e un pò di questaa "grezzaggine" le è rimasta addosso.
Lo spirito un pò greve dei suoi abitanti è famoso ormai.
Il vernacoliere ha fatto in modo di diffonderlo ben benino ovunque. Però i livornesi sono simpatici , di cuore grande e molto alla mano.
Per strada stai sicura che se hai problemi con il passeggino qualcuno che ti da una mano lo trovi sempre, specialmente qualche signore di una certa età.
Dicevo che livorno è bella. Ha una parte Medicea, quella costruita ex novo alla sua nascita.
Ha il quartiere Venezia che imita la città lagunare,almeno nelle intenzioni del Sangallo e questo è il posto che preferisco.
Ci sono dei parchi ricavati da ex ville della nobiltà passata, luoghi della mia infanzia e ora di quella dei miei figli.
Molte pinete appena fuori città ed è circondata da colline di macchia mediterranea bellissime.
E poi ha il mare ovviamente. Il profumo arriva in casa , anche se abiti lontano , come il suono delle sirene delle navi , che mi piaceva ascoltare da piccola la notte.
Il mare di Livorno è complicato però, almeno per me.
È un mare di città, non è vacanzieri per intenderci.
E poi è di stretta appartenenza dei livornesi , i quali non lo cedono facilmente ai turisti.
È difficile perché non ha sabbia ma scoglio , quindi fin da piccoli i livornesi vengono addestrati a camminare sugli scogli spigolosi e viscidi di alghetta.
Io per fortuna ho ricevuto un ottimo addestramento e devo dire che me la cavo alla grande.
Gli scogli hanno mille sorprese per i bambini.
Pesciolini che vi si annidano , granchietti a cui puoi mettere i pezzettini di pane, gangiletti, gamberetti,pozze che sembrano piccoli e perfetti acquari, insomma sono avventurosi!
Però capirete che andarci con i bambini piccoli può essere complicato.
I punti di accesso alle spiaggette non sono molti e sono sempre abbastanza pieni.
C'è la parte più selvaggia con gli scogli a picco sul mare dove devi scendere per inerpicate scalette. Pare sia qui il posto dove vanno al mare i veri livornesi , quelli "di scoglio" appunto , da non confondere con quelli "di terra"!
Ci sono poi gli stabilimenti.
Non immaginatevi roba tipo Ostia, dove arrivi paghi e ti prendi un ombrellone e un lettino e vai.
No. Innanzi tutto non prendi un ombrellone, gli ombrelloni non sono molti e sono tutti stagionali.
E poi gli stabilimenti sono per i livornesi!
Loro d'estate si stabiliscono qui.
Ogni famiglia ha il suo stabilimento tradizionale dove ogni anno affitta una cabina che diventa una dependance della loro casa.
Si stabiliscono rapporti di vicinato con i vari "condomini" estivi , nascono amicizie che durano negli anni ,nascono amori e a volte pure attriti, ovvio.
La sera quasi sempre si mangia in stabilimento.
Verso l'ora di cena escono tavolini , borse frigo e si organizzano tavolate.
A me tutto questo piace e ne ho sempre sentito la mancanza lontana da questo mare.
Poi c'è Tirrenia, dove c'è la sabbia. Però esistono vari problemi carattere etico per frequentare tale località.
Primo : è provincia di Pisa...ahia!
Secondo: è frequentata da pisani...mmmmmhh!
Terzo: c'è la sabbia...leggi sopra.
Quarto,quinto,sesto ecc...insomma,non è Livorno e pure per me che livornese 100 % non sono,
l'andare a Tirrenia ha sempre creato un pò di problemi. Anche i miei nonni mi portavano li solo per la pineta (infestata di tremende zanzare che puntualmente mi massacravano) e per i bei parchi giochi che in effetti ancora sono un ottimo svago per i bambini.
Insomma tutto questo per dire che andare al mare a Livorno (a meno che tu non abbia qualcuno in uno stabilimento accessoriato di cabina)non è semplice.
Ogni giorno proviamo un mare diverso. Ovviamente mi devo caricare passeggino , borse , asciugamani , scarpette da scoglio e tutto il resto e ogni volta devo prendere la macchina.
Solo chi abita in Viale Italia può attraversare la strada e andare al mare, sempre ammesso che il "suo" mare sia quello di fronte casa.
Adesso abbiamo scelto una spiaggetta piccolina , la stessa dove mi portavano i nonni.
Ha un pò di sabbietta e quella stupenda acqua bassa dove i piccoli possono sguazzare.
Il nano però li non vuole sguazzare e preferisce salire su tutti gli scogli.
Si arrampica, salta , scende, si siede, lancia i sassi. Io arranco per stargli dietro.
Adesso sarebbe da capire se il suo "vivere"così intensamente la roccia dipenda dalla sua percentuale livornese o da quella valdostana...oppure sarà frutto di un letale mix?
L'adolescente per fortuna è più indipendente. Si tuffa, nuota con maschera e boccaglio e puntualmente rompe le scatole ai pescatori.
È convinto di poter elargire utili consigli anche a signori di 60 anni che pescano almeno da 55. Meno male che i livornesi tollerano i ragazzini. Da altre parti sarebbe stato già liquidato con un bel vaffa!
Il tutto perchè ha pescato una decina di volte le trote al laghetto con lo zio.
La scorsa estate in Val d'Aosta ha voluto pescare da solo.in effetti le trote hanno abboccato.
Non avete idea però di quello che è successo dopo per slamare e uccidere quel povero pesce.
Un giorno ve lo racconterò...
Questo per avere un alternativa sulla nascita di Livorno
http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Livorno
E questo un pò più attendibile
http://books.google.it/books?id=IGw5AAAAcAAJ&pg=PA739&lpg=PA739&dq=editto+nascita+Livorno&source=bl&ots=K1dcus9TcF&sig=Gf9ljERSFjFRGly22iawkCtoNBU&hl=it&ei=jJ1STNu-DqajOJT7jJ8O&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=8&ved=0CDAQ6AEwBw#v=onepage&q&f=false
Io la amo.
Qui ci sono cresciuta, qui ci sono le mie radici e i miei ricordi.
Qui ci sono i miei nonni, non più vivi, ma qui per me vivono ancora.
A loro devo tante cose , insegnamenti , affetti e amore elargito senza compromessi.
Livorno è bella, ma in pochi lo sanno.
Ha origini poco nobili , molto popolari , galeotte addirittura e un pò di questaa "grezzaggine" le è rimasta addosso.
Lo spirito un pò greve dei suoi abitanti è famoso ormai.
Il vernacoliere ha fatto in modo di diffonderlo ben benino ovunque. Però i livornesi sono simpatici , di cuore grande e molto alla mano.
Per strada stai sicura che se hai problemi con il passeggino qualcuno che ti da una mano lo trovi sempre, specialmente qualche signore di una certa età.
Dicevo che livorno è bella. Ha una parte Medicea, quella costruita ex novo alla sua nascita.
Ha il quartiere Venezia che imita la città lagunare,almeno nelle intenzioni del Sangallo e questo è il posto che preferisco.
Ci sono dei parchi ricavati da ex ville della nobiltà passata, luoghi della mia infanzia e ora di quella dei miei figli.
Molte pinete appena fuori città ed è circondata da colline di macchia mediterranea bellissime.
E poi ha il mare ovviamente. Il profumo arriva in casa , anche se abiti lontano , come il suono delle sirene delle navi , che mi piaceva ascoltare da piccola la notte.
Il mare di Livorno è complicato però, almeno per me.
È un mare di città, non è vacanzieri per intenderci.
E poi è di stretta appartenenza dei livornesi , i quali non lo cedono facilmente ai turisti.
È difficile perché non ha sabbia ma scoglio , quindi fin da piccoli i livornesi vengono addestrati a camminare sugli scogli spigolosi e viscidi di alghetta.
Io per fortuna ho ricevuto un ottimo addestramento e devo dire che me la cavo alla grande.
Gli scogli hanno mille sorprese per i bambini.
Pesciolini che vi si annidano , granchietti a cui puoi mettere i pezzettini di pane, gangiletti, gamberetti,pozze che sembrano piccoli e perfetti acquari, insomma sono avventurosi!
Però capirete che andarci con i bambini piccoli può essere complicato.
I punti di accesso alle spiaggette non sono molti e sono sempre abbastanza pieni.
C'è la parte più selvaggia con gli scogli a picco sul mare dove devi scendere per inerpicate scalette. Pare sia qui il posto dove vanno al mare i veri livornesi , quelli "di scoglio" appunto , da non confondere con quelli "di terra"!
Ci sono poi gli stabilimenti.
Non immaginatevi roba tipo Ostia, dove arrivi paghi e ti prendi un ombrellone e un lettino e vai.
No. Innanzi tutto non prendi un ombrellone, gli ombrelloni non sono molti e sono tutti stagionali.
E poi gli stabilimenti sono per i livornesi!
Loro d'estate si stabiliscono qui.
Ogni famiglia ha il suo stabilimento tradizionale dove ogni anno affitta una cabina che diventa una dependance della loro casa.
Si stabiliscono rapporti di vicinato con i vari "condomini" estivi , nascono amicizie che durano negli anni ,nascono amori e a volte pure attriti, ovvio.
La sera quasi sempre si mangia in stabilimento.
Verso l'ora di cena escono tavolini , borse frigo e si organizzano tavolate.
A me tutto questo piace e ne ho sempre sentito la mancanza lontana da questo mare.
Poi c'è Tirrenia, dove c'è la sabbia. Però esistono vari problemi carattere etico per frequentare tale località.
Primo : è provincia di Pisa...ahia!
Secondo: è frequentata da pisani...mmmmmhh!
Terzo: c'è la sabbia...leggi sopra.
Quarto,quinto,sesto ecc...insomma,non è Livorno e pure per me che livornese 100 % non sono,
l'andare a Tirrenia ha sempre creato un pò di problemi. Anche i miei nonni mi portavano li solo per la pineta (infestata di tremende zanzare che puntualmente mi massacravano) e per i bei parchi giochi che in effetti ancora sono un ottimo svago per i bambini.
Insomma tutto questo per dire che andare al mare a Livorno (a meno che tu non abbia qualcuno in uno stabilimento accessoriato di cabina)non è semplice.
Ogni giorno proviamo un mare diverso. Ovviamente mi devo caricare passeggino , borse , asciugamani , scarpette da scoglio e tutto il resto e ogni volta devo prendere la macchina.
Solo chi abita in Viale Italia può attraversare la strada e andare al mare, sempre ammesso che il "suo" mare sia quello di fronte casa.
Adesso abbiamo scelto una spiaggetta piccolina , la stessa dove mi portavano i nonni.
Ha un pò di sabbietta e quella stupenda acqua bassa dove i piccoli possono sguazzare.
Il nano però li non vuole sguazzare e preferisce salire su tutti gli scogli.
Si arrampica, salta , scende, si siede, lancia i sassi. Io arranco per stargli dietro.
Adesso sarebbe da capire se il suo "vivere"così intensamente la roccia dipenda dalla sua percentuale livornese o da quella valdostana...oppure sarà frutto di un letale mix?
L'adolescente per fortuna è più indipendente. Si tuffa, nuota con maschera e boccaglio e puntualmente rompe le scatole ai pescatori.
È convinto di poter elargire utili consigli anche a signori di 60 anni che pescano almeno da 55. Meno male che i livornesi tollerano i ragazzini. Da altre parti sarebbe stato già liquidato con un bel vaffa!
Il tutto perchè ha pescato una decina di volte le trote al laghetto con lo zio.
La scorsa estate in Val d'Aosta ha voluto pescare da solo.in effetti le trote hanno abboccato.
Non avete idea però di quello che è successo dopo per slamare e uccidere quel povero pesce.
Un giorno ve lo racconterò...
Questo per avere un alternativa sulla nascita di Livorno
http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Livorno
E questo un pò più attendibile
http://books.google.it/books?id=IGw5AAAAcAAJ&pg=PA739&lpg=PA739&dq=editto+nascita+Livorno&source=bl&ots=K1dcus9TcF&sig=Gf9ljERSFjFRGly22iawkCtoNBU&hl=it&ei=jJ1STNu-DqajOJT7jJ8O&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=8&ved=0CDAQ6AEwBw#v=onepage&q&f=false
giovedì 29 luglio 2010
Piccola indagine
Userò questo blog come mezzo di diffusione dei dati i relativi la stima del mio stato emotivo.
Organo della rilevazione :
Un negozio con sconti dal 50% fino al 70%.
Capi acquistati:
3
Modello:
2 pigiami 1 camicia da notte, invernali per giunta.
Trend :
Tendenza all'abbrutimento
Andamento dell'umore : altalenante in direzione pessimistico invernale.
Evoluzione : spererei decisamente ottimistica solare.
Risultato di questa indagine esaustiva:
Carlo, vienimi a prendere!!!
Organo della rilevazione :
Un negozio con sconti dal 50% fino al 70%.
Capi acquistati:
3
Modello:
2 pigiami 1 camicia da notte, invernali per giunta.
Trend :
Tendenza all'abbrutimento
Andamento dell'umore : altalenante in direzione pessimistico invernale.
Evoluzione : spererei decisamente ottimistica solare.
Risultato di questa indagine esaustiva:
Carlo, vienimi a prendere!!!
mercoledì 28 luglio 2010
Centro di due mondi
Essere l'unico punto di riferimento di due bambini per più di 15 giorni è decisamente impegnativo e a tratti soffocante.
Il richiamo "mamma" può assumere molte tonalità e mutare repentinamente, da dolce a imperativo oppure da ruffiano a lamentoso, se non allarmato.
Per non parlare dell' infinita varietà di toni che può assumere il richiamo di un adolescente.
Nella classifica troneggia quello acido ovviamente.
Si passa poi per quello spazientito con occhi rovesciati verso l'alto, a quello pietistico nella speranza di ottenere l'oggetto dei desideri ( che può variare da un pacchetto di figurine a un motorino, non importa molto cosa e quanto possa costare, lo vuole e basta!), a quello piagnucolante che di solito segue una qualsiasi richiesta proveniente dalla suddetta, i compiti o apparecchiare la tavola, non importa cosa, l'importante è piagnucolare un "maaammaaaa".
Il nano invece infila i "mammmma" ( lui accentua sempre un bel pò le M ) alla fine di improbabili discorsi fatti nel suo indecifrabile linguaggio e quasi sempre sono seguiti dalla presa della sua manina che mi porta a vedere quello che vuole o che ha combinato.
È capace anche di emettere un insieme di "mammma mammma mammma mammma"quasi infinito quando mi vede quei 10 secondi "distratta" in liberi pensieri o azioni non interamente rivolte alla sua persona.
Come adesso per esempio. Sta tentando in ogni modo di togliere le mie mani dalla tastiera.
Già scrivere con il touch screen non è facilissimo, immaginatevi voi cosa può succedere ogni volta che 4 mani (di cui 2 appiccicose,veloci e piccole) sfiorano lo schermo...sarò tornata indietro 20 volte, corretto 30 e meno male che la piattaforma del blog salva automaticamente ogni 30 secondi circa.
Adesso sogno di rivedermi con il mio parrucchiere e la mia estetista.
Non chiedo molto. Una piccola fuga mirata al superfluo e all'effimero , dove gli argomenti saranno anche la ricrescita e i talloni screpolati , ma almeno si rivolgeranno a me chiamandomi per nome o al massimo "tesoro".
Il richiamo "mamma" può assumere molte tonalità e mutare repentinamente, da dolce a imperativo oppure da ruffiano a lamentoso, se non allarmato.
Per non parlare dell' infinita varietà di toni che può assumere il richiamo di un adolescente.
Nella classifica troneggia quello acido ovviamente.
Si passa poi per quello spazientito con occhi rovesciati verso l'alto, a quello pietistico nella speranza di ottenere l'oggetto dei desideri ( che può variare da un pacchetto di figurine a un motorino, non importa molto cosa e quanto possa costare, lo vuole e basta!), a quello piagnucolante che di solito segue una qualsiasi richiesta proveniente dalla suddetta, i compiti o apparecchiare la tavola, non importa cosa, l'importante è piagnucolare un "maaammaaaa".
Il nano invece infila i "mammmma" ( lui accentua sempre un bel pò le M ) alla fine di improbabili discorsi fatti nel suo indecifrabile linguaggio e quasi sempre sono seguiti dalla presa della sua manina che mi porta a vedere quello che vuole o che ha combinato.
È capace anche di emettere un insieme di "mammma mammma mammma mammma"quasi infinito quando mi vede quei 10 secondi "distratta" in liberi pensieri o azioni non interamente rivolte alla sua persona.
Come adesso per esempio. Sta tentando in ogni modo di togliere le mie mani dalla tastiera.
Già scrivere con il touch screen non è facilissimo, immaginatevi voi cosa può succedere ogni volta che 4 mani (di cui 2 appiccicose,veloci e piccole) sfiorano lo schermo...sarò tornata indietro 20 volte, corretto 30 e meno male che la piattaforma del blog salva automaticamente ogni 30 secondi circa.
Adesso sogno di rivedermi con il mio parrucchiere e la mia estetista.
Non chiedo molto. Una piccola fuga mirata al superfluo e all'effimero , dove gli argomenti saranno anche la ricrescita e i talloni screpolati , ma almeno si rivolgeranno a me chiamandomi per nome o al massimo "tesoro".
martedì 27 luglio 2010
Connessione riconquistata!
Si, ma non è stato solo quello.
In effetti non avevo connessione, ma ormai i modi per lanciare un post si trovano.
È stato più che altro un insieme di cose.
Mettiamo la prima.
Prova a prendere 50mq circa di casa. Senza terrazzo per giunta.
Un solo bagno , ovvio.
Mettici dentro :
2 nani urlanti rispettivamente uno di 2anni e l'altro di 22mesi.
2 ragazzini, uno in piena adolescenza l'altro alle soglie.
3 adulti , un homo e dù donne...il secondo homo dal venerdì all'alba del lunedì.
Un mare di roba tra giocattoli per l'infanzia e caricatori di Nintendo, telefoni e lettori DVD.
Raccolta di spazzatura differenziata , quindi almeno 4 sacchetti appesi un pò ovunque (qui a Livorno ci tengono eh!).
Asciugamani del mare, borse e scarpe.
Panni stesi e letti che apparivano di sera e sparivano di giorno...
Si , in effetti a noi i cinesi ci facevano ridere.
Roba da principianti in confronto.
La casa normalmente conta 3 posti letto...ritornate sopra e fate i conti.
A tutto questo siamo sopravvissuti comunque!
Divertendoci pure...
I nanetti hanno giocato , (cercando di sopprimersi a vicenda a volte),i ragazzini si sono storditi con le Nintendo, (ma per fortuna il pomeriggio c'era il buon caro vecchio mare), i grandi non si sono MAI rilassati e si sono sbattuti in pranzi , cene , merende e lavatrici...ma per fortuna c'era l' Aperitivo del tramonto a stordirli per una mezz'oretta.
Ah! Dimenticavo...si stava anche tentando uno spannolinamento ai 2 nanetti.
Vi interessa sapere particolari?
In effetti non avevo connessione, ma ormai i modi per lanciare un post si trovano.
È stato più che altro un insieme di cose.
Mettiamo la prima.
Prova a prendere 50mq circa di casa. Senza terrazzo per giunta.
Un solo bagno , ovvio.
Mettici dentro :
2 nani urlanti rispettivamente uno di 2anni e l'altro di 22mesi.
2 ragazzini, uno in piena adolescenza l'altro alle soglie.
3 adulti , un homo e dù donne...il secondo homo dal venerdì all'alba del lunedì.
Un mare di roba tra giocattoli per l'infanzia e caricatori di Nintendo, telefoni e lettori DVD.
Raccolta di spazzatura differenziata , quindi almeno 4 sacchetti appesi un pò ovunque (qui a Livorno ci tengono eh!).
Asciugamani del mare, borse e scarpe.
Panni stesi e letti che apparivano di sera e sparivano di giorno...
Si , in effetti a noi i cinesi ci facevano ridere.
Roba da principianti in confronto.
La casa normalmente conta 3 posti letto...ritornate sopra e fate i conti.
A tutto questo siamo sopravvissuti comunque!
Divertendoci pure...
I nanetti hanno giocato , (cercando di sopprimersi a vicenda a volte),i ragazzini si sono storditi con le Nintendo, (ma per fortuna il pomeriggio c'era il buon caro vecchio mare), i grandi non si sono MAI rilassati e si sono sbattuti in pranzi , cene , merende e lavatrici...ma per fortuna c'era l' Aperitivo del tramonto a stordirli per una mezz'oretta.
Ah! Dimenticavo...si stava anche tentando uno spannolinamento ai 2 nanetti.
Vi interessa sapere particolari?
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