Il bite è arrivato.
Lo porto da 4 notti. È vero , si dorme meglio.
Quindi se a qualcuno di voi è stato consigliato, fatelo.
Cambia veramente qualcosa. Ovviamente se fatto bene.
domenica 17 luglio 2011
Carriole e inglese.
Non ci azzeccano niente l'una o con l'altra , ma x esigenze di ispirazione le racchiudo in un unico post, insieme , come fossero consequenziali.
E invece no.
La prima voce , carriole , sta a significare che il nano ne possiede una verde da un paio di giorni. L'ho comprata in un grande magazzino al reparto " giochi da mare" e da quel momento è diventata l'oggetto transizionale di questo periodo.
È passeggino, macchinina, vagone di un treno, vano portaoggetti semovibile e anche tagliaerba ( stamattina falciava il tappeto shaggy verde dell'adolescente).
Ma la cosa più assurda che potesse diventare era vespasiano su ruote e quello è diventata.
Lo spannolinamento del nano prosegue con alti e bassi, ultimamente più alti direi.
L'unico neo era il fatto che si rifiutasse categoricamente di farla in piedi e fuori casa.
Da quando è invece arrivata la sua amica carriola ( che deve essere riposta vicino al lettino durante la nanna) lui ha deciso che ok , la pipì in piedi se pò fà , anche fuori casa, ma dentro la carriola. E gli piace così tanto che ogni tanto smette di giocare, pipì, mamma pulisci e si ricomincia...in effetti nemmeno è tanto più scomoda del vasino, anzi!
Il problema è quando pretende di portare lui la carriola con il suo carico , fino al bagno...
L'inglese invece è cosa mia.
Ho fatto un mese di prova gratuita presso una rinomata scuola a metodo infallibile ( pare...) , mi è piaciuto e quindi dopo essere stata invitata ad una degustazione di vini , italiani ma rigorosamente in inglese, ho comprato tipo 6 livelli di inglese al prezzo di 4, per 24 mesi, ma ne pago 20, ad una rata mensile a cui non ho potuto dire di no.
La mattina dopo mi sono risvegliata con il mal di testa e invece di uno sconosciuto nel mio letto, ho ritrovato un contratto firmato con il sangue e il direttore della britannica scuola che mi chiedeva x telefono il numero di conto corrente...avrò fatto nà cazzata????
E invece no.
La prima voce , carriole , sta a significare che il nano ne possiede una verde da un paio di giorni. L'ho comprata in un grande magazzino al reparto " giochi da mare" e da quel momento è diventata l'oggetto transizionale di questo periodo.
È passeggino, macchinina, vagone di un treno, vano portaoggetti semovibile e anche tagliaerba ( stamattina falciava il tappeto shaggy verde dell'adolescente).
Ma la cosa più assurda che potesse diventare era vespasiano su ruote e quello è diventata.
Lo spannolinamento del nano prosegue con alti e bassi, ultimamente più alti direi.
L'unico neo era il fatto che si rifiutasse categoricamente di farla in piedi e fuori casa.
Da quando è invece arrivata la sua amica carriola ( che deve essere riposta vicino al lettino durante la nanna) lui ha deciso che ok , la pipì in piedi se pò fà , anche fuori casa, ma dentro la carriola. E gli piace così tanto che ogni tanto smette di giocare, pipì, mamma pulisci e si ricomincia...in effetti nemmeno è tanto più scomoda del vasino, anzi!
Il problema è quando pretende di portare lui la carriola con il suo carico , fino al bagno...
L'inglese invece è cosa mia.
Ho fatto un mese di prova gratuita presso una rinomata scuola a metodo infallibile ( pare...) , mi è piaciuto e quindi dopo essere stata invitata ad una degustazione di vini , italiani ma rigorosamente in inglese, ho comprato tipo 6 livelli di inglese al prezzo di 4, per 24 mesi, ma ne pago 20, ad una rata mensile a cui non ho potuto dire di no.
La mattina dopo mi sono risvegliata con il mal di testa e invece di uno sconosciuto nel mio letto, ho ritrovato un contratto firmato con il sangue e il direttore della britannica scuola che mi chiedeva x telefono il numero di conto corrente...avrò fatto nà cazzata????
Mi rendo conto solo ora...
Che questo blog ha compiuto un anno. E pure da un bel pezzo!
Uno dei rari casi dove con il passare del tempo ho perso lettori invece di guadagnarne.
Ma non disperiamo.
Io e i miei 4 lettori (4 di numero e non 4 inteso come 4 gatti che poi non sono mai 4 ma molti di più), ci vogliamo molto bene e quindi continuerò per loro.
E se c'è qualcuno che legge assiduamente ma che non ha trovato ancora il coraggio di segnalersi come follower, lo faccia ora o taccia x sempre...
No vabbè, va bene pure così, il fascino del mistero.
bhè auguri blog e auguri pure a me e Carlo che abbiamo di conseguenza festeggiato il primo anno di matrimonio. Un mese fa.
Quando si dice il tempismo...
Uno dei rari casi dove con il passare del tempo ho perso lettori invece di guadagnarne.
Ma non disperiamo.
Io e i miei 4 lettori (4 di numero e non 4 inteso come 4 gatti che poi non sono mai 4 ma molti di più), ci vogliamo molto bene e quindi continuerò per loro.
E se c'è qualcuno che legge assiduamente ma che non ha trovato ancora il coraggio di segnalersi come follower, lo faccia ora o taccia x sempre...
No vabbè, va bene pure così, il fascino del mistero.
bhè auguri blog e auguri pure a me e Carlo che abbiamo di conseguenza festeggiato il primo anno di matrimonio. Un mese fa.
Quando si dice il tempismo...
lunedì 11 luglio 2011
Ode a Lorenzo Cherubini
Venerdì io e l'adolescente siamo andati al suo concerto.
Abbiamo visto un bel concerto.
Ci siamo divertiti , abbiamo cantato e ballato e per una sera sono scomparsi tutti i problemi di mamma di adolescente e di figlio adolescente.
C'erano tante mamme e papà con figli piccoli, medi e grandi.
C'erano coppie di giovanissimi fidanzatini , di fidanzati consolidati e di sposati di ogni età.
C'erano single, amiche e amici , c'erano gay e famiglie allargate.
E tutti li , a cantare e divertirsi, tutti li alla corte di Re Jovanotti.
Lui che è cresciuto ma è rimasto un ragazzino , lui che rende orgogliosi noi quarantenni. Roma era bella venerdì sera. Aveva un venticello che solo a Roma si può trovare e il cielo era pieno di stelle.
Io e l'adolescente eravamo due amichetti con una passione in comune e l'abbiamo cantata quella passione , eccome!
Lui , il Re , ha voluto che tutto fosse così. Che le famiglie cantassero felici, che i ragazzini si divertissero, che la serata fosse dolce e divertente , senza pericoli, che il signore davanti a noi , ultrasessantenne , si divertisse come un pazzo e cantasse a squarciagola tutte le sue canzoni e che le mamme di adolescenti si ritrovassero con i loro mostriciattoli vicino.
Perchè lui è Jovanotti , quello che riesce scrivere piccole poesie con parole semplici , quello che con la esse fischiata riesce a dirti belle verità.
Sembra spesso scontato quello che dice , tanta è la banalità del bene , come già Giorgio Perlasca disse anni fa.
Eppure lui è così, infantile ed adultissimo e se per caso così non fosse ci avrebbe fregato in 40.000.
Però cavolo , che bella fregatura!
Abbiamo visto un bel concerto.
Ci siamo divertiti , abbiamo cantato e ballato e per una sera sono scomparsi tutti i problemi di mamma di adolescente e di figlio adolescente.
C'erano tante mamme e papà con figli piccoli, medi e grandi.
C'erano coppie di giovanissimi fidanzatini , di fidanzati consolidati e di sposati di ogni età.
C'erano single, amiche e amici , c'erano gay e famiglie allargate.
E tutti li , a cantare e divertirsi, tutti li alla corte di Re Jovanotti.
Lui che è cresciuto ma è rimasto un ragazzino , lui che rende orgogliosi noi quarantenni. Roma era bella venerdì sera. Aveva un venticello che solo a Roma si può trovare e il cielo era pieno di stelle.
Io e l'adolescente eravamo due amichetti con una passione in comune e l'abbiamo cantata quella passione , eccome!
Lui , il Re , ha voluto che tutto fosse così. Che le famiglie cantassero felici, che i ragazzini si divertissero, che la serata fosse dolce e divertente , senza pericoli, che il signore davanti a noi , ultrasessantenne , si divertisse come un pazzo e cantasse a squarciagola tutte le sue canzoni e che le mamme di adolescenti si ritrovassero con i loro mostriciattoli vicino.
Perchè lui è Jovanotti , quello che riesce scrivere piccole poesie con parole semplici , quello che con la esse fischiata riesce a dirti belle verità.
Sembra spesso scontato quello che dice , tanta è la banalità del bene , come già Giorgio Perlasca disse anni fa.
Eppure lui è così, infantile ed adultissimo e se per caso così non fosse ci avrebbe fregato in 40.000.
Però cavolo , che bella fregatura!
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domenica 10 luglio 2011
Io e il mio Dentista
Anche oggi ho sofferto dal dentista.
Come succede da anni, troppi anni.
Ho cominciato a soffrire a 12 anni, primo dente devitalizzato , ridevitalizzato l'anno dopo , prima capsula.
In questi 30 anni circa di cure dentistiche ho in archivio alemeno 5/6 cure canalari, 4/5 capsule, anni di terapia ortodontica e tutti i denti del giudizio tolti. La cosa stressante però è la recidività degli eventi in seno alla mia bocca. In compenso ,alemeno esteticamente, ho un sorriso dall'aspetto sano e piacevole.
Ci sono quelle persone che dal dentista ci vanno "per un controllino", una volta l'anno , anche meno.
Io dal dentista ci bivacco.
Ho denti che non si accontentano di essere curati un sola volta, che non si accontentano di essere ricoperti capsule qualsiasi... i miei denti , anche quelli devitalizzati (quindi senza anima, senza vita) si sono permessi di non accetare capsule, di far reagire male le gengive, di continuare ad "esistere" anche senza vita. C'è un dente in particolare, devitalizzato da 20 anni e oltre, che ribadisce la sua presenza a periodi alterni , in particolar modo quando sono sotto sforzo, quindi quasi sempre in montagna.
Ogni volta elenco questi malesseri al dentista, lui mi guarda perplesso , allarga le braccia , muove la testa e dice: " io con te non so che fare...mi dici cose che in teoria non dovrebbero esistere" poi mi guarda in bocca , tocca qualcosa, io salto sulla poltrona e lui deve accettare l'evidenza. Io sono "il caso".
Con quest'ultimo dentista ho addirittura stabilito un rapporto di sincera amicizia, di rispetto reciproco e di simpatia profonda, provo anche una certa sudditanza e dipendenza.
Negli gli ultimi anni poi , definitamente disastrata da gravidanza e allattamento , il ritmo è stato quello dell'appuntamento fisso a settimana.
In questi lunghi tempi sono diventata anche esperta e riconosco ormai tutte le fasi di un intervento ,riconosco i tempi e i movimenti.
Mi piace sapere dei materiali con cui lavora, dei tempi di catalizzazione, di come funzionano e agiscono ; sono affascinata dai composti , dai perni di fissaggio e di quanto altro dei supporti tecnici, ma questa è deformazione professionale e passione per collanti, grippanti e resine, che molto ha a che fare con il bricolage , almeno nella mia mente da maniaca della ferramenta .
Questo umanissimo dentista dimostra ogni volta di avere delle doti gandiane di immensa pazienza , perchè non solo ad ogni anestesia che deve farmi riesce a convincermi senza usare la forza e senza perdere la pazienza, ma risponde anche in modo dovizioso a tutte le mie domande "tecniche".
Ora c'è da dire che lui , onemandentist (nel senso che lui è dottore, assistente di poltrona, amministratore e segretario del suo studio), proprio per questo suo essere, lavora molto lentamente. Quindi allunga un lavoro per svariate sedute e a me sta bene. Non dovendo subire un maxi intervento a volta sono più rilassata. Lui ha scelto di farsi pagare per quello che fa in termini pratici e in risultati.
Non considera il suo tempo estremamente prezioso e soprattutto il suo lavoro lo considera accessibile a tutti e al servizio delle persone. Quindi è incredibilmente onesto e , udite udite, anche bravo(emette anche regolare fattura!)
Ebbene si . Ho avuto al fortuna di incontrare un dentista senza villa in sardegna, al contrario di tutti i precedenti. Ed è in questo che si manifesta la non sottile differenza tra Mestiere e Lavoro.
Detto ciò , un trapano sibilante nelle orecchie è però sempre uno dei peggiori evocatori di dolore, quindi malgrado l'affetto per questo paziente uomo , andare da lui non lo trovo ancora entusiasmante. Ieri , contento come un bambino , mi ha montato la capsula "capolavoro" , come l'ha definita lui.
Ci ha tenuto a farmi notare con quanta attenzione alle caratteristiche della mia bocca fosse stata costruita e di come si andava ad incastonare perfettamente nel mio contesto odontoiatrico.
In effetti era perfetta. Messa senza nemmeno il bisogno di ritoccarla. Un guanto...
Nel pomeriggio la gengiva ha preso vita e ha deciso di gonfiarsi. Stamattina quando lui ha visto lo sfacelo intorno alla nuova capsula è rimasto delusissimo e quindi ha deciso di vendicarsi facendomi un male assurdo , a tradimento per giunta.
E io l'ho pagato. Pagare per soffrire. Un concetto che forse è chiaro solo agli affetti da sadomasochismo.
Adesso aspetto con ansia il prossimo lavoro. Sarà un Bite . Un paradenti in pratica, tipo quello che usa l'adolescente per giocare a rugby.
Si , perchè io bruxo...sono bruxsista notturna. Cioè me la spasso tutta la notte degrignando i denti, nel mio specifico serro fortissimo la mandibola e poi degringno.
Mica robetta eh...quindi urge bite. E forse sarà il primo lavoro in bocca dove non soffrirò.
Vi farò sapere come va la notte con il nuovo aggeggio.Vedremo pure che cosa si inventerà la mia bocca per non accettare l'intruso....
Come succede da anni, troppi anni.
Ho cominciato a soffrire a 12 anni, primo dente devitalizzato , ridevitalizzato l'anno dopo , prima capsula.
In questi 30 anni circa di cure dentistiche ho in archivio alemeno 5/6 cure canalari, 4/5 capsule, anni di terapia ortodontica e tutti i denti del giudizio tolti. La cosa stressante però è la recidività degli eventi in seno alla mia bocca. In compenso ,alemeno esteticamente, ho un sorriso dall'aspetto sano e piacevole.
Ci sono quelle persone che dal dentista ci vanno "per un controllino", una volta l'anno , anche meno.
Io dal dentista ci bivacco.
Ho denti che non si accontentano di essere curati un sola volta, che non si accontentano di essere ricoperti capsule qualsiasi... i miei denti , anche quelli devitalizzati (quindi senza anima, senza vita) si sono permessi di non accetare capsule, di far reagire male le gengive, di continuare ad "esistere" anche senza vita. C'è un dente in particolare, devitalizzato da 20 anni e oltre, che ribadisce la sua presenza a periodi alterni , in particolar modo quando sono sotto sforzo, quindi quasi sempre in montagna.
Ogni volta elenco questi malesseri al dentista, lui mi guarda perplesso , allarga le braccia , muove la testa e dice: " io con te non so che fare...mi dici cose che in teoria non dovrebbero esistere" poi mi guarda in bocca , tocca qualcosa, io salto sulla poltrona e lui deve accettare l'evidenza. Io sono "il caso".
Con quest'ultimo dentista ho addirittura stabilito un rapporto di sincera amicizia, di rispetto reciproco e di simpatia profonda, provo anche una certa sudditanza e dipendenza.
Negli gli ultimi anni poi , definitamente disastrata da gravidanza e allattamento , il ritmo è stato quello dell'appuntamento fisso a settimana.
In questi lunghi tempi sono diventata anche esperta e riconosco ormai tutte le fasi di un intervento ,riconosco i tempi e i movimenti.
Mi piace sapere dei materiali con cui lavora, dei tempi di catalizzazione, di come funzionano e agiscono ; sono affascinata dai composti , dai perni di fissaggio e di quanto altro dei supporti tecnici, ma questa è deformazione professionale e passione per collanti, grippanti e resine, che molto ha a che fare con il bricolage , almeno nella mia mente da maniaca della ferramenta .
Questo umanissimo dentista dimostra ogni volta di avere delle doti gandiane di immensa pazienza , perchè non solo ad ogni anestesia che deve farmi riesce a convincermi senza usare la forza e senza perdere la pazienza, ma risponde anche in modo dovizioso a tutte le mie domande "tecniche".
Ora c'è da dire che lui , onemandentist (nel senso che lui è dottore, assistente di poltrona, amministratore e segretario del suo studio), proprio per questo suo essere, lavora molto lentamente. Quindi allunga un lavoro per svariate sedute e a me sta bene. Non dovendo subire un maxi intervento a volta sono più rilassata. Lui ha scelto di farsi pagare per quello che fa in termini pratici e in risultati.
Non considera il suo tempo estremamente prezioso e soprattutto il suo lavoro lo considera accessibile a tutti e al servizio delle persone. Quindi è incredibilmente onesto e , udite udite, anche bravo(emette anche regolare fattura!)
Ebbene si . Ho avuto al fortuna di incontrare un dentista senza villa in sardegna, al contrario di tutti i precedenti. Ed è in questo che si manifesta la non sottile differenza tra Mestiere e Lavoro.
Detto ciò , un trapano sibilante nelle orecchie è però sempre uno dei peggiori evocatori di dolore, quindi malgrado l'affetto per questo paziente uomo , andare da lui non lo trovo ancora entusiasmante. Ieri , contento come un bambino , mi ha montato la capsula "capolavoro" , come l'ha definita lui.
Ci ha tenuto a farmi notare con quanta attenzione alle caratteristiche della mia bocca fosse stata costruita e di come si andava ad incastonare perfettamente nel mio contesto odontoiatrico.
In effetti era perfetta. Messa senza nemmeno il bisogno di ritoccarla. Un guanto...
Nel pomeriggio la gengiva ha preso vita e ha deciso di gonfiarsi. Stamattina quando lui ha visto lo sfacelo intorno alla nuova capsula è rimasto delusissimo e quindi ha deciso di vendicarsi facendomi un male assurdo , a tradimento per giunta.
E io l'ho pagato. Pagare per soffrire. Un concetto che forse è chiaro solo agli affetti da sadomasochismo.
Adesso aspetto con ansia il prossimo lavoro. Sarà un Bite . Un paradenti in pratica, tipo quello che usa l'adolescente per giocare a rugby.
Si , perchè io bruxo...sono bruxsista notturna. Cioè me la spasso tutta la notte degrignando i denti, nel mio specifico serro fortissimo la mandibola e poi degringno.
Mica robetta eh...quindi urge bite. E forse sarà il primo lavoro in bocca dove non soffrirò.
Vi farò sapere come va la notte con il nuovo aggeggio.Vedremo pure che cosa si inventerà la mia bocca per non accettare l'intruso....
mercoledì 6 luglio 2011
Spannolinamento..vorrei morire!
No perchè ad un certo punto ti tocca. Tu rimandi , rimandi , rimandi, però arriva questo benedetto giorno in cui devi affrontare il pannolino per le corna.
E comincia un periodo di buio esistenziale tremendo .
Di abbattimento , di scoraggiamento, di disperazione totale per essere chiari...
La regola vuole COERENZA!
"Una volta tolto NON DEVE per nessun motivo essere rimesso , nemmeno una volta, mai , più , for ever! altrimenti il bambino SI CONFONDE..."
Eccheppalle stà COERENZA...sono 13 anni che cerco di essere sempre coerente, sempre per questo cavolo di spettro della confusione infantile.
Sono 13 anni che sono coerente e ho un figlio adolescente che è la CONFUSIONE personificata.
Cmq , off course, continuiamo ad essere un esempio anche per il nano.
Quindi niente pannolino dal giorno in cui lui ha detto :"vojo le mutaddine";
ovviamente stesso giorno in cui hanno portato via la lavatrice per un guasto e stessa settimana in cui il marito su 7 giorni è stato assente più di 4.
Da quel giorno è stato un rincorrere con il vasino lo spannolinato , usare km di rotolone per asciugare litri di pipì, lavare (a mano ) svariate decine di "mutaddine" e pantaloncini.
Anche magliette tra l'altro , perchè al nido è solito farsi "pipì sopra" per via del fatto che sul mini-water non allarga bene le gambe e lo schizzo parte in gettata verso il soffitto o come spiritosamente mi a scritto sulla scheda una maestra : "cambiato perchè fatta pipì modello Piccolo Diavolo" .
Non vorrei dilungarmi sulla puzza aleggiante di piscetta che nei primi giorni ha regnato in casa. Adesso pare abbastanza sotto controllo , ma il rivestimento del divano e quanto altro facente parte dell'arredamento nei dintorni dell'area giochi è stato lavato varie volte.
"Alice la stiracamicie " (la nostra lavanderia di fiducia) ringrazia...dico solo che ho fatto la schedina di abbonamento.
Quindi:
Il nano si rifiuta di fare pipì in piedi. Quindi per strada non si fa pipì.
Il nano si rifiuta di usare il riduttore. Quindi solo vasino.
Il nano si rifiuta di usare wc alcuno. Quindi si riporta a casa la pipì, o dentro o fuori (il più delle volte in una bustina piena di panni sporchi).
Il nano si rifiuta di allargare le gambette sul mini wc del nido (quindi leggi sopra).
Per l'altro bisogno , quello grosso , va meglio. La cacca la molla nel vasino ed è veramente più gestibile.
Ma la pipì no...è assolutamente anarchica e imprevedibile.
Momentaneamente siamo in quella fase dove le speranze non sono del tutto perse perchè piccoli barlumi di luce in fondo al tunnel li vedo. Sono piccoli segnali , non percebili ad occhio umano nudo, ma percebili solo all'occhio di una madre sufficientemente disperata.
Oggi , per esempio , mi ha preso per il culo ben bene per circa mezz'ora , (30 gradi all'ombra 14 del pomeriggio) e davanti la macchina ha messo in scena una pantomima fatta di : "vojio faee pipì" "non vojio faee pipì" e dove ovviamente io ho perso la pazienza per una ventina di volte, dove si sono profuse minacce e isterismi e dove alla fine ha vinto lui , non facendola.
Ha deciso di "mollare" in riva al lago di Trevignano , un'ora dopo , pisciandosi sui piedi perchè lui il pisellino non lo tocca...stà cosa pietosa tocca a me e quindi mi piscia sulle mani!
Però dai , oggi è andata bene..portati dietro 3 cambi completi , sporcati 4 (uno in prestito), più i 2 del nido fanno 7. E oggi è una di quelle giornate in cui mi sembra andato tutto meglio.
Volete un resoconto di quelle andate peggio? Dico solo questo.
Consumata una bottiglia di sapone per bucato a mano in una settimana, a me di media quello per il bucato a mano dura 3 anni....
Cmq la lavatrice è tornata.
Se volete spendo anche 2 parole su come tutto quello scritto sopra sia assolutamente sconosciuto o nettamente non percepito dai papà. Questi esseri mitologici , metà uomo e metà figlio , che si aggirano ignari per la casa, domandandosi di continuo il perchè del bisogno di eliminare questo utilissimo oggetto che potrebbe tranquillamente essere portato fino ai 20 anni della creatura...
Dai si, parliamone!
E comincia un periodo di buio esistenziale tremendo .
Di abbattimento , di scoraggiamento, di disperazione totale per essere chiari...
La regola vuole COERENZA!
"Una volta tolto NON DEVE per nessun motivo essere rimesso , nemmeno una volta, mai , più , for ever! altrimenti il bambino SI CONFONDE..."
Eccheppalle stà COERENZA...sono 13 anni che cerco di essere sempre coerente, sempre per questo cavolo di spettro della confusione infantile.
Sono 13 anni che sono coerente e ho un figlio adolescente che è la CONFUSIONE personificata.
Cmq , off course, continuiamo ad essere un esempio anche per il nano.
Quindi niente pannolino dal giorno in cui lui ha detto :"vojo le mutaddine";
ovviamente stesso giorno in cui hanno portato via la lavatrice per un guasto e stessa settimana in cui il marito su 7 giorni è stato assente più di 4.
Da quel giorno è stato un rincorrere con il vasino lo spannolinato , usare km di rotolone per asciugare litri di pipì, lavare (a mano ) svariate decine di "mutaddine" e pantaloncini.
Anche magliette tra l'altro , perchè al nido è solito farsi "pipì sopra" per via del fatto che sul mini-water non allarga bene le gambe e lo schizzo parte in gettata verso il soffitto o come spiritosamente mi a scritto sulla scheda una maestra : "cambiato perchè fatta pipì modello Piccolo Diavolo" .
Non vorrei dilungarmi sulla puzza aleggiante di piscetta che nei primi giorni ha regnato in casa. Adesso pare abbastanza sotto controllo , ma il rivestimento del divano e quanto altro facente parte dell'arredamento nei dintorni dell'area giochi è stato lavato varie volte.
"Alice la stiracamicie " (la nostra lavanderia di fiducia) ringrazia...dico solo che ho fatto la schedina di abbonamento.
Quindi:
Il nano si rifiuta di fare pipì in piedi. Quindi per strada non si fa pipì.
Il nano si rifiuta di usare il riduttore. Quindi solo vasino.
Il nano si rifiuta di usare wc alcuno. Quindi si riporta a casa la pipì, o dentro o fuori (il più delle volte in una bustina piena di panni sporchi).
Il nano si rifiuta di allargare le gambette sul mini wc del nido (quindi leggi sopra).
Per l'altro bisogno , quello grosso , va meglio. La cacca la molla nel vasino ed è veramente più gestibile.
Ma la pipì no...è assolutamente anarchica e imprevedibile.
Momentaneamente siamo in quella fase dove le speranze non sono del tutto perse perchè piccoli barlumi di luce in fondo al tunnel li vedo. Sono piccoli segnali , non percebili ad occhio umano nudo, ma percebili solo all'occhio di una madre sufficientemente disperata.
Oggi , per esempio , mi ha preso per il culo ben bene per circa mezz'ora , (30 gradi all'ombra 14 del pomeriggio) e davanti la macchina ha messo in scena una pantomima fatta di : "vojio faee pipì" "non vojio faee pipì" e dove ovviamente io ho perso la pazienza per una ventina di volte, dove si sono profuse minacce e isterismi e dove alla fine ha vinto lui , non facendola.
Ha deciso di "mollare" in riva al lago di Trevignano , un'ora dopo , pisciandosi sui piedi perchè lui il pisellino non lo tocca...stà cosa pietosa tocca a me e quindi mi piscia sulle mani!
Però dai , oggi è andata bene..portati dietro 3 cambi completi , sporcati 4 (uno in prestito), più i 2 del nido fanno 7. E oggi è una di quelle giornate in cui mi sembra andato tutto meglio.
Volete un resoconto di quelle andate peggio? Dico solo questo.
Consumata una bottiglia di sapone per bucato a mano in una settimana, a me di media quello per il bucato a mano dura 3 anni....
Cmq la lavatrice è tornata.
Se volete spendo anche 2 parole su come tutto quello scritto sopra sia assolutamente sconosciuto o nettamente non percepito dai papà. Questi esseri mitologici , metà uomo e metà figlio , che si aggirano ignari per la casa, domandandosi di continuo il perchè del bisogno di eliminare questo utilissimo oggetto che potrebbe tranquillamente essere portato fino ai 20 anni della creatura...
Dai si, parliamone!
martedì 5 luglio 2011
Riassumendo...
Quale miglior posto dell'ufficio di collocamento di zona per scrivere?
No, non c'è il uaifai della provincia,è la mia connessione personale.
Chiarito questo vi aggiorno un pò ( che poi " aggiorno" chi? Mi sa che solo la fidata M.R.mi segue...).
L'estate avanza, il caldo pure e così è giunta la fine pure di questo contratto...la mia vita è scadenzata ai contratti a termine da ormai troppi anni.
(intanto siamo al 128 e io ho il 156 ).
La palestra continua e mi sono affidata ad un giovane e valido PT che sennò col cavolo che li facevo gli addominali!
La vita da spogliatoio femminile continua ad affascinarmi e ci metto una vita a sdocciarmi e vestirmi solo per impicciarmi del chiacchiericcio. Prima a poi scriverò un post!
Il bagno turco mi piacerebbe assai , però mi imbarazza condividerlo con uomini sudati da far schifo. Riescono pure a parlare , in quell'ambiente dall'umidità al 100%, dove non vedi nemmeno bene chi hai davanti, dove ad ogni boccata ti entra vapore acqueo sufficiente ad una giungla, quelli parlano. Della Roma per giunta! Ma andate a morì in sauna. Lasciate il bagno turco libero per le donne, che fa tanto bene alla pelle e che si sta in silenzio a soffrire e ,soprattutto, non perdiamo peli!
L'adolescente poltriscesul divano ,anzi poltriva perchè è stato sbrigatamente inserito in un campo estivo , dove ,dice lui , imparerà a giocare a tennis. Il rugby è stato definitivamente archiviato. Con mio dispiacere, ma alla fine provo un brivido di piacere nel constatare che non ci saranno più pomeriggi in macchina ad aspettare e indumenti ricoperti di fango in ammollo nella vasca da bagno.
La promozione è stata conquistata con un paio di voti di consiglio e che lo possinocaricà proprio nelle materie dove prende ripetizioni. Tipo : 2 anni di madre lingua francese, a casa, 2 ore a settimana...mi stai prendendo per i fondelli figliuolo?
(intanto siamo al 140...)
Il nano ancora va al nido ( Benedetto!) e ci stiamo tutti preparando per la recita di fine anno dedicata al Pesciolino Arcobaleno , dove , udite udite, il protagonistà sarà Carlo!
Sarebbe stati da fotografare mentre vestito da pesciolino arcobaleno , sbrigava una telefonata importantissima con il suo capo.
io non farò nessuna parte recitata, mi sono salvata con la realizzazione di una magnifica scenografia . Ancora una volta salvata dalle mie capacità artigiane...
Le stesse capacità che mi permettono di costruire spade fantastiche per i miei figli. Prima era per l'adolescente , oggi per il nano. E mi diverto ancora come sempre. Ieri sera ne ho costruita una a costo 0. Pezzi di cartone , colla a caldo ( che farei senza la colla a caldo?), carta adesiva luccicante e rotolo vuoto dello scottex. A me art attack mi ha sempre fatto nà pippa ( se po dì?) . E da ieri il nano corre felice con la sua spada e relativa elsa urlando : "ah ah! Ah ah!" e la nostra povera Luna scappa spaventata. Vi ho parlato di Luna? No?
Bhè vale la pena di dedicarle un post tutto suo. Luna è la nostra nuova micia cucciola, venuta nella nostra casa per far compagnia al suo fratellone Trilli ,micio pure lui ovvio!
A presto. Siamo al 150 e mi avvicino alla linea di cortesia...
No, non c'è il uaifai della provincia,è la mia connessione personale.
Chiarito questo vi aggiorno un pò ( che poi " aggiorno" chi? Mi sa che solo la fidata M.R.mi segue...).
L'estate avanza, il caldo pure e così è giunta la fine pure di questo contratto...la mia vita è scadenzata ai contratti a termine da ormai troppi anni.
(intanto siamo al 128 e io ho il 156 ).
La palestra continua e mi sono affidata ad un giovane e valido PT che sennò col cavolo che li facevo gli addominali!
La vita da spogliatoio femminile continua ad affascinarmi e ci metto una vita a sdocciarmi e vestirmi solo per impicciarmi del chiacchiericcio. Prima a poi scriverò un post!
Il bagno turco mi piacerebbe assai , però mi imbarazza condividerlo con uomini sudati da far schifo. Riescono pure a parlare , in quell'ambiente dall'umidità al 100%, dove non vedi nemmeno bene chi hai davanti, dove ad ogni boccata ti entra vapore acqueo sufficiente ad una giungla, quelli parlano. Della Roma per giunta! Ma andate a morì in sauna. Lasciate il bagno turco libero per le donne, che fa tanto bene alla pelle e che si sta in silenzio a soffrire e ,soprattutto, non perdiamo peli!
L'adolescente poltriscesul divano ,anzi poltriva perchè è stato sbrigatamente inserito in un campo estivo , dove ,dice lui , imparerà a giocare a tennis. Il rugby è stato definitivamente archiviato. Con mio dispiacere, ma alla fine provo un brivido di piacere nel constatare che non ci saranno più pomeriggi in macchina ad aspettare e indumenti ricoperti di fango in ammollo nella vasca da bagno.
La promozione è stata conquistata con un paio di voti di consiglio e che lo possinocaricà proprio nelle materie dove prende ripetizioni. Tipo : 2 anni di madre lingua francese, a casa, 2 ore a settimana...mi stai prendendo per i fondelli figliuolo?
(intanto siamo al 140...)
Il nano ancora va al nido ( Benedetto!) e ci stiamo tutti preparando per la recita di fine anno dedicata al Pesciolino Arcobaleno , dove , udite udite, il protagonistà sarà Carlo!
Sarebbe stati da fotografare mentre vestito da pesciolino arcobaleno , sbrigava una telefonata importantissima con il suo capo.
io non farò nessuna parte recitata, mi sono salvata con la realizzazione di una magnifica scenografia . Ancora una volta salvata dalle mie capacità artigiane...
Le stesse capacità che mi permettono di costruire spade fantastiche per i miei figli. Prima era per l'adolescente , oggi per il nano. E mi diverto ancora come sempre. Ieri sera ne ho costruita una a costo 0. Pezzi di cartone , colla a caldo ( che farei senza la colla a caldo?), carta adesiva luccicante e rotolo vuoto dello scottex. A me art attack mi ha sempre fatto nà pippa ( se po dì?) . E da ieri il nano corre felice con la sua spada e relativa elsa urlando : "ah ah! Ah ah!" e la nostra povera Luna scappa spaventata. Vi ho parlato di Luna? No?
Bhè vale la pena di dedicarle un post tutto suo. Luna è la nostra nuova micia cucciola, venuta nella nostra casa per far compagnia al suo fratellone Trilli ,micio pure lui ovvio!
A presto. Siamo al 150 e mi avvicino alla linea di cortesia...
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